
L’equipaggio del trimarano oceanico Sodebo Ultim 3, guidato dallo skipper francese Thomas Coville, ha stabilito un nuovo record nel giro del mondo a vela senza scalo conquistando il Trophée Jules Verne. Il nuovo tempo di riferimento è di 40 giorni, 10 ore, 45 minuti e 50 secondi, ottenuto completando la circumnavigazione senza soste e senza assistenza esterna.
Un record contro il tempo, non una regata tradizionale
Il Trophée Jules Verne non è una regata con una flotta in partenza insieme, ma una sfida contro il cronometro. Ogni tentativo viene avviato solo quando si apre una finestra meteo favorevole e, da quel momento, l’obiettivo è uno solo: mantenere la barca in movimento il più possibile, riducendo al minimo gli errori e gestendo le inevitabili fasi di rallentamento. È un giro del mondo che non lascia margine alle improvvisazioni, perché richiede velocità ma anche continuità, soprattutto quando le condizioni diventano instabili e la navigazione si trasforma in un lavoro di resistenza.

Sodebo Ultim 3 e la sfida dei trimarani oceanici Ultim
Con Sodebo Ultim 3, Coville e il suo team hanno portato a termine una navigazione che conferma il livello raggiunto dai grandi trimarani oceanici della classe Ultim. Sono barche progettate per sostenere velocità elevate su distanze enormi, ma allo stesso tempo richiedono un controllo costante, perché ogni sistema di bordo è sottoposto a sollecitazioni continue. In una circumnavigazione senza scalo, la prestazione non dipende solo dalla capacità di “spingere”, ma anche da come si riesce a preservare il mezzo, proteggendolo nei momenti più delicati e mantenendolo efficiente lungo tutto il percorso.
Meteo, rotta e gestione: cosa decide un Trophée Jules Verne
Il record del Trophée Jules Verne è sempre il risultato di un equilibrio complesso tra rotta e meteorologia. Il giro del mondo obbliga a confrontarsi con condizioni molto diverse, passando dalle zone più regolari degli Alisei fino alle depressioni che scorrono veloci nell’emisfero sud. In queste navigazioni, la lettura del meteo diventa un elemento determinante, perché scegliere quando accelerare e quando invece gestire è spesso la differenza tra un tempo record e un tentativo che perde consistenza giorno dopo giorno.
Un’impresa di squadra: il lavoro a bordo durante la circumnavigazione
Il successo di Sodebo Ultim 3 è anche una conferma del lavoro di squadra necessario per arrivare in fondo a un’impresa del genere. A bordo non esiste una distinzione netta tra “manovre” e “tecnica”: ogni turno comprende conduzione, regolazioni, controllo dei sistemi e interventi di manutenzione, spesso in condizioni di mare e vento che rendono complicato anche il gesto più semplice. È in questo contesto che l’esperienza di Coville, maturata in anni di oceano e di multiscafi, si integra con quella del resto dell’equipaggio, chiamato a mantenere lucidità e ritmo per settimane.
Perché il Trophée Jules Verne resta una sfida centrale nella vela oceanica
Il Trophée Jules Verne resta una delle sfide più riconoscibili della vela oceanica contemporanea perché racconta un obiettivo immediato: fare il giro del mondo nel minor tempo possibile. Ma dietro quel numero finale ci sono scelte tecniche, preparazione e gestione dell’imprevisto, elementi che definiscono la differenza tra una navigazione veloce e una navigazione capace di diventare un record.
Equipaggio di Sodebo Ultim 3: ruoli a bordo
Di seguito i membri dell’equipaggio che ha firmato il record del Trophée Jules Verne a bordo di Sodebo Ultim 3, con i rispettivi ruoli operativi durante la navigazione oceanica.
- Thomas Coville – Skipper, comando e gestione generale della navigazione
- Frédéric Denis – Navigazione e performance (gestione rotta/meteo, ottimizzazione)
- Pierre Leboucher – Manovre e conduzione, gestione vele e assetto
- Léonard Legrand – Tecnico di bordo, controlli e manutenzioni durante la navigazione
- Guillaume Pirouelle – Conduzione e manovre, gestione performance in navigazione
- Benjamin Schwartz – Conduzione e manovre, gestione assetto e regolazioni
- Nicolas Troussel – Conduzione e manovre, supporto a navigazione e gestione vela
© Riproduzione riservata


















