Siberia e Alaska potrebbero essere così collegate da un canale sottomarino lungo oltre cento chilometri che attraverserà lo stretto di Bering. Secondo quanto affermato da Viktor Razbegin, vicecapo del dipartimento ricerche indusriali dello sviluppo economico russo, il tempo di realizzazione dell’opera si aggira intorno ai dieci anni, e il costo stimabile è di circa 12 miliardi di dollari.
Il progetto prevede la costruzione di una rete ferroviaria, una linea autrostadale e un’altra per un oleodotto all’interno del tunnel, che verrà anche cablato con fibre ottiche e con un sistema di linee elettriche. “Sarà un progetto imprenditoriale e non politico – ha dichiarato Maxim Bistrov, vicecapo dell’agenzia russa per le zone ecomoniche speciali – capace di fruttare un traffico merci di un valore annuo intorno ai 300 mila dollari”.
Il problema maggiore è però rappresentato dai fondi necessari per realizzare l’opera. L’ipotesi più plausibile è un finanziamento pubblico-privato, con i governi di Russia e Stati Uniti, che potrebbero coprire il 25% delle spese necessarie.
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