
Un uomo di 69 anni è stato soccorso dopo essere rimasto per cinque giorni alla deriva su una piccola barca a vela di nove metri, l’Admirante, nel Mar Mediterraneo occidentale. L’imbarcazione è stata individuata in acque internazionali, al largo della costa settentrionale dell’Algeria, grazie a un’operazione di pattugliamento aereo.
La partenza dalla Spagna e la scomparsa
Secondo le informazioni diffuse dalle autorità spagnole, la barca era partita il 17 gennaio da Gandia, sulla costa orientale della Spagna, con destinazione Guardamar del Segura. Dopo la partenza, i contatti con il velista si sono interrotti e ne è stata segnalata la scomparsa, dando avvio alle ricerche da parte dei servizi di soccorso marittimo.
Il ritrovamento è avvenuto martedì, quando un aereo impegnato in una missione di sorveglianza di Frontex ha avvistato la barca a vela e ha segnalato la posizione a una nave mercantile in transito nella zona. Il mercantile Thor Confidence ha quindi effettuato il recupero dell’uomo, che si trovava a circa 53 miglia nautiche a nord-est di Béjaïa.
Le condizioni del velista e i danni all’imbarcazione
Al momento del soccorso il velista era cosciente e in condizioni giudicate complessivamente buone, compatibili con un periodo prolungato trascorso in mare. È stato assistito dall’equipaggio della nave e successivamente preso in carico dalle autorità competenti per le verifiche sanitarie e amministrative.
Non sono stati forniti dettagli ufficiali sulle cause che hanno portato l’imbarcazione a uscire dalla rotta prevista né sulle eventuali avarie o difficoltà tecniche incontrate durante la navigazione. È tuttavia probabile che la barca sia rimasta coinvolta nel maltempo che ha interessato il Mediterraneo nella seconda parte di gennaio. Le vele strappate, l’albero spezzato in due e i danni riscontrati sulla tuga indicano condizioni di navigazione particolarmente difficili.
Gli accertamenti sullo stato della barca e sulla dinamica dell’accaduto proseguiranno nei prossimi giorni, una volta completato il trasferimento del naufrago verso un porto spagnolo. Resta da chiarire come l’uomo abbia preso il mare segnali meteorologici che già tra il 13 e il 14 gennaio indicavano l’arrivo di un periodo caratterizzato da venti molto forti.
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