
"Si tratta – ha detto Fabrizio Sirena, responsabile Area Mare di Arpat – dell'unica esperienza nel mondo di un affondamento di un animale di tale mole e la giornata di oggi (ieri, ndr) è servita anche a trovare i giusti equilibri”. Il nuovo tentativo che oggi vedrà nuovamente coinvolti gli esperti, sarà effettuato con una zavorra molto più pesante, di circa dieci tonnellate. Intanto, questa notte la balena è stata lasciata ancorata a un fondale di circa sette metri davanti alla spiaggia del parco di San Rossore.
Questa operazione, oltre a essere tra le più economiche per smaltire le carcasse degli animali, servirà anche agli scienziati per alcune ricerche. Intorno alla balena, infatti, si riuniranno colonie di esseri vertebrati e invertebrati che saranno studiati dagli esperti dell'Università di Firenze.
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