
Il terzo gruppo mondiale nel settore del charter, la società greca Kiriacoulis, quotata alla Borsa di Atene, è stata venduta.
Kiriacoulis senior, fondatore della società, e sua moglie hanno ceduto il pacchetto di maggioranza relativa in loro possesso a due imprenditori greci, i fratelli Tzortzis.
L’acquisizione dei fratelli Tzortzis
I due fratelli, Panagiotis e Rigas Tzortzis, hanno acquisito il pacchetto di maggioranza relativa tramite Indigo Marine Inc., controllata da TOR Indigo Holding Inc., posseduta al 50% ciascuno. Con questa operazione hanno acquistato il 26,75% di Kiriacoulis, diventando azionisti di maggioranza relativa.
A seguito dei mutati equilibri interni alla compagine societaria, si è costituito un nuovo consiglio di amministrazione. Ne sono usciti Kiriacoulis senior e suo figlio Spiros, mentre è rimasto a farne parte Fanis Kiriacoulis. Dei due fratelli Tzortzis ora siede in consiglio Rigas Tzortzis. Il nuovo CEO della società è Georgios N. Koutsos. La società ha inoltre deliberato un primo aumento di capitale di sei milioni di euro per ripianare i debiti.
Nelle intenzioni dei due imprenditori, già attivi nel settore dell’armamento commerciale, c’è il rilancio della società di charter con l’acquisto di un numero significativo di nuove imbarcazioni e l’apertura di nuove basi operative.
Un’accelerazione della crescita del gruppo Kiriacoulis, se dovesse concretizzarsi, spingerebbe anche gli altri grandi operatori a reagire: Dream Yacht Charter, la più grande società di charter al mondo, e Moorings e Sunsail, che insieme costituiscono la seconda realtà del settore.
Resta ancora da chiarire se la nuova maggioranza intenda puntare su una maggiore internazionalizzazione e se verrà modificato il modello di business, che ad oggi vede la società operare direttamente solo sul mercato greco, affidando agli agenti le attività sui mercati esteri.
Con ogni probabilità questa acquisizione porterà a ulteriori cambiamenti nel settore del charter.
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