Scegliere il tender giusto per una barca a vela non è semplice. Carena morbida o rigida, peso, materiali e gestione a bordo: guida pratica alla scelta.
GUIDE DI CHARTER
Scegliere il tender giusto per la propria barca non è affatto banale. I tender hanno costi importanti e, in alcuni casi, possono essere molto cari, così come i loro motori. Allo stesso tempo, però, il tender è una parte essenziale dell’attrezzatura di bordo e, in molte situazioni, rappresenta quell’accessorio che aumenta in modo significativo la sicurezza. Non di rado è proprio il tender che permette di risolvere situazioni complicate o di uscire da momenti difficili. Per questo motivo va scelto con grande attenzione.
I tipi di carena
In questo contesto ci concentriamo esclusivamente sui tender gonfiabili, quindi sui gommoni. Esistono due grandi famiglie: i tender con carena morbida e quelli con carena rigida. Sono soluzioni molto diverse tra loro, ciascuna con vantaggi e svantaggi ben precisi.
Carena morbida
Fino agli anni Novanta tutti i tender erano a carena morbida. Al massimo si irrigidiva il fondo con tappetini gonfiabili, pensati più per mi
r aumentare le reali doti di navigazione del mezzo. Il tender a carena morbida. In questo caso abbiamo un paiolato di alluminio per renderlo più comodo I limiti sono evidenti: un tender a carena morbida naviga male, molto male. Basta un’onda di 50 centimetri per metterlo in difficoltà, perché la carena segue il profilo dell’onda senza riuscire a tagliarla. Quando l’onda arriva a un metro, navigare diventa quasi impossibile. A meno che il mare non sia perfettamente piatto, un tender a carena morbida non riesce a planare. I vantaggi, però, non mancano. Costa molto meno di un tender a carena rigida e, una volta sgonfiato, può essere riposto in una sacca. In termini di ingombro occupa circa un terzo, se non meno, dello spazio necessario a un tender con carena rigida. Infine, un aspetto tutt’altro che secondario: pesa poco. Carena rigida Oggi il tender a carena rigida è molto diffuso e disponibile in diverse varianti. Le carene possono essere realizzate in vetroresina oppure in alluminio. I problemi principali sono tre. Il primo è il costo, decisamente superiore rispetto a un tender a carena morbida. Il secondo è il peso, anch’esso molto più elevato. Il terzo è l’ingombro, perché
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