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Alinghi, è nato il bambino

Si tratta di una barca innovativa, dalle dimensioni importanti, che prende spunto da uno degli ultimi multiscafi realizzati da Alinghi, il Le Black 41

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Villeneuve – Alcuni lo chiamano The Baby, altri, e questo sarebbe il suo nome ufficiale, Alinghi 5. Sta di fatto che il defender è ufficialmente uscito allo scoperto, aprendo le porte del proprio capannone di Villeneuve, dove per mesi operai e progettisti hanno lavorato alla costruzione del nuovo catamarano di Coppa America, che dovrà difendere la storica brocca nel febbraio del 2010. Si tratta di una barca innovativa, dalle dimensioni importanti, che prende spunto da uno degli ultimi multiscafi realizzati da Alinghi, il Le Black 41. Una struttura leggerissima, insomma, per cui sono servite 100.000 ore di manodopera e 30.000 metri quadri di fibra di carbonio.

“Le persone che hanno visto la barca per la prima volta – ha detto Rolf Vrolijk, il progettista di The Baby – sembrano essere sorprese dalla sua apparente leggerezza e fragilità, ma questa è davvero la prima impressione. Realizzarla ha rappresentato un impegno di squadra davvero notevole, sia per quanto riguarda il lavoro dei progettisti che per quello di coloro che l’hanno costruita. E’ stato uno sforzo fenomenale per tutto il team partire dal concetto di base e arrivare dove siamo ora. Per il momento siamo in linea con i tempi previsti. Nel corso delle prossime settimane raccoglieremo più informazioni possibili, e le confronteremo con i nostri calcoli teorici”.

In queste ore, gli uomini di Alinghi stanno provvedendo a togliere le coperture dal capannone che ospita The Baby, in attesa del varo di mercoledì che avverrà attraverso uno spettacolare volo in elicottero.

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