Le caratteristiche e le prestazioni del Bavaria C42 attraverso la nostra prova in mare completa e il nostro video esclusivo. Scopri questa barca, i dettagli sugli interni, la coperta, e il piano velico nel nostro approfondimento.
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GUIDE DI CHARTER
Il Bavaria C42 viene presentato al Boot, il salone nautico di Düsseldorf nel 2020, in pieno periodo Covid. Disegnata dallo studio Cossutti-Ganz, questo modello rappresenta un momento di svolta nella produzione Bavaria.
Nel 2019 quando Cossutti disegna il Bavaria C42, il cantiere Bavaria era stato appena rilevato dal fondo d’investimento Capital Management-Partners GmbH (CMP), un fondo d’investimento tedesco che ancora lo possiede.
Gli ultimi dieci anni prima dell’arrivo di CMP sono stati turbolenti e sono culminati con l’apertura della procedura di fallimento risoltasi poi proprio grazie all’acquisizione del cantiere da parte di CMP.
Quando il nuovo fondo prese le redini della Bavaria, come ci racconta lo stesso Cossutti, chiese di progettare un modello che facesse tornare le barche Bavaria alle origini del marchio, ovvero una barca che, seppur da cro
el mondo delle regate, e che crediamo sia riuscito a cetrare il suo obiettivo. Il Bavaria 42 è una barca dai volumi generosi, ma è anche il cruiser di questa fascia con il piano velico più importante quasi 100 metri quadrati di tela che quando sono spiegati spingono la barca verso prestazioni eccellenti. Oltre al piano velico importante Cossutti introduce lo spigolo in carena che era assente nei modelli precedenti e realizza una prua molto voluminosa che guadagna volume salendo verso l’alto. Prua che sarà denominata a “V” per la sua configurazione prodiera che ricorda la lettera dell’alfabeto. Lo scafo della barca Come abbiamo appena detto, il Bavaria C42 ha uno spigolo in carena, questo è più accentuato a poppa e meno a prua. Lo spigolo, che stabilizza la barca quando si piega di bolina, trova il suo vero motivo d’essere nella volumetria delle cabine di poppa. Una volumetria che quando parleremo degli interni scopriremo avere una funzione fondamentale nell’economia generale della barca. La carena non è larga né particolarmente piatta tanto da potersi permettere un timone monopala. Una carena veloce che non da problemi di scarroccio quando la barca naviga di bolina. La deriv
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