
Il complesso tabellone dell'evento, prevedeva infatti che le sfida secca tra i primi due del round robin contro gli ultimi classificati permettesse l'accesso diretto alla semifinale. Emirates New Zealand non ha avuto problemi nel liquidare Synergy, nella stessa sfida che a Nizza aveva sapore di semifinale, mentre Mascalzone Latino ha avuto la meglio di Team Aleph. Il team italiano ha vinto nettamente la partenza, conquistando subito due lunghezze di vantaggio. Bravi a contenere il ritorno degli avversari, i Mascalzoni hanno avuto la certezza della vittoria quando Team Aleph ha rotto il gennaker durante l'issata.
Tutto da decidere, invece, tra i team appartenenti al nucleo centrale del round robin. Il regolamento prevede una serie di sfide incrociate, il cui esito stabilirà chi dovrà accedere alle semifinali. Per Azzurra questo piccolo girone non è iniziato nel migliore dei modi. La barca timonata da Francesco Bruni è stata sconfitta da un Artemis sempre più in forma, grazie alla sapiente guida del duo Cayard-Hutchinson. E pensare che la barca italiana aveva anche vinto la partenza, salvo poi essere superata prima di concludere la prima bolina dall'avversario svedese, agevolato da alcuni salti di vento. Un errore durante l'ammainata del gennaker ha compromesso definitivamente le sorti dell'equipaggio italiano. Nell'altra sfida, Team Origin ha avuto la meglio di All4One.
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