
A inizio giornata (tarda serata per l'Italia), Azzurra e Mascalzone Latino hanno subito rimediato due vittorie prima di affrontarsi nell'atteso derby, rimandato ieri a causa dei venti troppo forti. La barca timonata da Francesco Bruni si è imposta senza troppi problemi contro Team Alpeh di Bertrand Pacè, mentre Brady e compagni hanno avuto la meglio di Team Origin al termine di una regata praticamente perfetta. Il team di Vincenzo Onorato ha vinto la partenza e controllato gli avversari per tutta la sfida; alcune raffiche favorevoli non sono state sufficienti alla barca di Ben Ainslie per recuperare tutto lo svantaggio.
Poi, è stato il momento del derby. Una sfida tutta italiana per decidere chi avrebbe conquistato la piazza d'onore dietro Emirates New Zealand. E ce l'hanno fatta i Mascalzoni, alla quinta vittoria consecutiva. La partenza ha assistito subito a una forte separazione tra le barche. Azzurra a destra, Brady e compagni a sinistra. Alla prima boa di bolina i vincitori dello stage di Nizza riportavano un leggero vantaggio sugli avversari, abili tuttavia a conquistare il comando della regata al termine di uno splendido lato di poppa. Un salto di vento permetteva, infine, ai Mascalzoni di compiere l'allungo decisivo nella seconda bolina, prima di tagliare il traguardo con l'esiguo scarto di tredici secondi.
Ora, i quarti di finale. Mascalzone Latino se la vedrà con Team Aleph (soltanto due vittorie nel round robin), mentre Azzurra, giunta quarta, affronterà Artemis. La barca condotta dal duo Cayard-Hutchinson, dopo un avvio stentato si è mostrata in grande ripresa, vincendo ieri su Team Origin e All4One.
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