
Parte da Livorno la sfida più lunga e impegnativa della stagione Mini 6.50: il 25 aprile prende il via la RAN 6.50, Regata dell’Accademia Navale, su un percorso di 630 miglia che segna l’esordio della classe in una delle prove d’altura più dure del Mediterraneo.
Un percorso tecnico tra Capri e Sardegna
La flotta, composta da 13 imbarcazioni tutte nella categoria Serie, affronta un tracciato che unisce tecnica, resistenza e capacità strategica. Dopo la partenza dalla costa toscana, la rotta porta gli skipper verso Capri, quindi risale lungo il Tirreno fino alla Sardegna, con il passaggio a Mortoriotto, prima del rientro finale su Livorno. Un disegno di regata che non concede pause e che costringe i navigatori a una gestione continua delle energie e delle scelte tattiche.
L’ingresso della Classe Mini 6.50 in questa regata segna un passaggio significativo. La RAN, già consolidata tra le classiche dell’altura italiana, diventa così anche banco di prova per una flotta abituata a navigazioni lunghe e in solitario, ma che qui trova un contesto nuovo, con variabili meteo e geografiche tipiche del Mediterraneo centrale.
Meteo leggero e regata aperta
Le condizioni previste contribuiscono a rendere la prova ancora più incerta. Il vento dovrebbe mantenersi su intensità medio-leggere, con una prima fase caratterizzata dal Maestrale e una successiva evoluzione verso regimi di brezza più instabili. Un quadro che tende a dilatare i tempi di percorrenza e a premiare chi saprà interpretare meglio le transizioni, più che chi punterà sulla velocità pura.
Nelle parole del presidente della Classe Mini Italia, Matteo Sericano, emerge il senso di questa partecipazione: la RAN rappresenta una sfida coerente con lo spirito della classe, ma allo stesso tempo introduce un elemento di novità che aumenta il valore sportivo della prova. Il percorso, descritto come impegnativo e suggestivo, riflette l’identità di una regata che sta guadagnando spazio nel calendario mediterraneo.
Una tappa chiave verso la Mini Transat
Per molti degli skipper al via, questa regata assume anche un ruolo funzionale alla stagione. La RAN si inserisce infatti nel percorso di preparazione alle qualificazioni della Mini Transat, dove la capacità di gestire lunghe navigazioni in autonomia è centrale. Ogni miglio percorso in queste condizioni diventa esperienza utile, ogni scelta tattica un tassello nella costruzione della propria campagna sportiva.
Il Campionato Italiano Mini 6.50 proseguirà poi a maggio con il Gran Premio d’Italia da Genova e si concluderà a settembre con la Regata delle Isole da Imperia. Ma è da Livorno, in queste ore, che passa uno dei momenti più intensi della stagione: una partenza che segna l’inizio di una prova lunga, silenziosa e selettiva, dove il confronto è prima di tutto con il mare.
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