
Ferrari ha svelato la livrea di Hypersail. La presentazione è avvenuta durante la Milano Design Week e segna un passaggio concreto nello sviluppo del progetto: per la prima volta il monoscafo oceanico prende forma anche nella sua identità visiva.
Una livrea che nasce dal materiale
La livrea nasce direttamente dalle caratteristiche della barca. Il materiale dominante è il carbonio e il suo colore, reinterpretato in una tonalità dedicata chiamata “Grigio Hypersail”, diventa la base dell’intero progetto estetico. Non è una scelta decorativa, ma la conseguenza delle proprietà del materiale: leggerezza, rigidità, prestazioni.
Accanto al grigio del carbonio compare il Giallo Fly, uno dei colori storici del marchio. Non è utilizzato in modo dominante, ma come elemento di contrasto che definisce alcune parti della barca, come i foil, la cabina e le linee della murata.
Il risultato è una combinazione che unisce una base scura, quasi tecnica, a inserti gialli che richiamano la tradizione Ferrari. Un equilibrio che riflette l’idea alla base del progetto: portare nel mondo della vela lo stesso linguaggio che caratterizza le vetture del Cavallino, senza separare forma e funzione.
Il lavoro tra design e ingegneria
La livrea non è stata sviluppata come un elemento indipendente. Il Ferrari Design Studio ha lavorato insieme agli ingegneri e all’architetto navale Guillaume Verdier per tradurre vincoli aerodinamici, idrodinamici e strutturali in un risultato coerente anche dal punto di vista visivo.
Su Hypersail, infatti, il design segue direttamente la performance. Le superfici della coperta, la forma del coachroof e l’integrazione degli elementi tecnici non sono pensati per apparire, ma per funzionare. Anche soluzioni come i pannelli solari, integrati e calpestabili, sono state studiate partendo dalle esigenze operative della barca.
Un progetto che entra nella fase operativa
In questo contesto, la livrea diventa la sintesi visiva di un processo più ampio. Non racconta solo l’identità del progetto, ma rende leggibile la sua struttura: il rapporto tra materiali, flussi aerodinamici e distribuzione delle masse.
Hypersail è un monoscafo di circa 100 piedi progettato per la navigazione oceanica e per volare sull’acqua grazie ai foil. Un progetto che non appartiene a una classe esistente e che nasce come piattaforma di ricerca, dove diverse competenze si incontrano per superare i limiti attuali della vela offshore.
La presentazione della livrea, in questo quadro, non è solo un momento estetico. È il segnale che il progetto sta entrando in una fase in cui ciò che è stato progettato deve confrontarsi con la realtà.
La barca, ora, ha un volto preciso. Il prossimo passaggio sarà vederlo in mare.
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