
Delle 84 imbarcazioni iscritte all'evento, 31 battono bandiera italiana. Per i nostri scafi, sarà tuttavia difficile emergere in una flotta altamente competitiva, che punta a migliorare il record del percorso, stabilito nel 2007 da Rambler, il Maxi di George David fissato in 47 ore, 55 minuti e 3 secondi. Tra i maggiori indiziati a conquistare i line honours c'è Esimit Europa 2 (Maxi) di Igor Simcic, Icap Leopard (Farr 100) di Mike Slade e Alegre (Mills 68) di Andy Soriano, che l'anno scorso si aggiudicò la vittoria in tempo compensato.
Mercoledì, intanto, si è svolta la prova costiera di warm-up con la vittoria di Coral, lo Shipman 63 di Valentine Zubkov, in tempo reale. Alla regata hanno seguito due giorni di riposo per gli equipaggi, inframezzati dal crew party di ieri sera, che si è tenuto presso il Royal Malta Yacht Club. Una pausa necessaria per ricaricare le batterie e trovare la giusta concentrazione. “Siamo felici di essere qui – ha raccontato Piero Paniccia, skipper e armatore del Cookson 50, Calipso IV – per una regata che è la più importante del Mediterraneo. Le previsioni per la partenza di domani danno vento da sud-est, quindi il primo tratto fino a Messina dovrebbe essere veloce. Per noi sono favorevoli, poiché la nostra barca in queste condizioni va benissimo. Abbiamo un buon equipaggio e siamo convinti di poter centrare un buon risultato”.
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