SVN logo

A voi i Mascalzoni

Parte ufficialmente l'avventura del sindacato di VIncenzo Onorato alla conquista della storica brocca

Torqeedo
ADV
Il Presidente di Mascalzone Latino Capitalia Team, Vincenzo Onorato, ha presentato al pubblico e alla stampa il team e i partner che a partire dal 16 aprile sarà impegnato nella Louis Vuitton Cup.

Lanciata dal Reale Yacht Club Canottieri Savoia, la sfida è stata accettata il 9 marzo del 2005 da Alinghi, defender ufficiale del trofeo più antico del mondo.

“E’ noto a tutti - ha affermato Vincenzo Onorato - che l’America’s Cup è un volano che muove una grande quantità di denaro, con budget di spesa che, per alcuni team, superano ampiamente i cento milioni di Euro. Perché vi sarete chiesti, un’azienda o una società decide di finanziare uno sport quale la vela ed in particolar modo un team che partecipa alla Coppa America? Di risposte potrebbero essercene molte: perché un evento internazionale di questo livello può esporre ad un vasto pubblico loghi e marchi, oppure perché lo sport della vela rappresenta una simbiosi perfetta tra agonismo e natura. Anche dal punto di vista economico finanziario la Coppa America ha un grande vantaggio rispetto, ad esempio, ad uno spot televisivo di pochi secondi, che costa un’enormità ed è sempre una cosa costruita artificialmente. Al contrario di un pubblicità televisiva in queste regate le barche rimangono in tv per ore e rappresentano un contenuto di verità che è proprio ed unico di questo evento. E, infine, non dimentichiamo nemmeno il valore storico di un evento al termine del quale viene attribuito un trofeo messo in palio per la prima volta nel 1851.”

“La lettura che mi piace dare - ha continuato Vincenzo Onorato - sul fatto che mi ritrovi per la seconda volta a condurre una sfida all’America’s Cup è però legata anche alla passione. Rappresento e guido infatti, un team formato da oltre cento persone che ha scelto, per passione, di dedicare due e più anni della sua vita a quella che apparentemente molti considerano solo una regata. In verità, però, l’America’s Cup è tutto quanto sopra e anche di più. Sono convinto che il lavoro svolto in questi anni non solo ci abbia portato ad una crescita tecnica ma anche e soprattutto umana.”

Che l'avventura abbia inizio quindi: in bocca al lupo Mascalzoni.


© Riproduzione riservata