
Format e regole della nuova competizione saranno simili a quelle adottate ad Auckland lo scorso febbraio. La entry-list sarà aperta ai sindacati che hanno partecipato alle precedenti edizioni di Coppa America e le barche utilizzate per i match race saranno i vecchi ACC 5, protagonisti delle sfide di Valencia nel 2007. Il circuito toccherà città sparse in tutto il mondo. Mentre sono già sicure le soste ad Hong Kong, New York ed Auckland, Bruno Troublè, responsabile organizzativo dell’evento, sta cercando di concludere qualche trattativa anche nel vecchio continente.
Al momento i sindacati che hanno aderito alla proposta lanciata dalla Louis Vuitton sono già sette: quattro vecchie conoscenze come Bmw Oracle, Emirates New Zealand, K-Challenge e Mascalzone Latino più tre nuovi arrivi, rappresentati da Team Synergy, Artemis e French Spirit. Nelle prossime settimane è attesa l’adesione di ulteriori consorzi, perchè ogni stage prevede la partecipazione di almeno dieci team.
In una conferenza stampa, in programma a Parigi il prossimo 8 settembre, si potranno tuttavia conoscere maggiori dettagli sull’evento.
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