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Inaugurato il 54esimo Salone Nautico Internazionale di Genova

Dichiarazioni di deciso appoggio al settore da parte dei rappresentanti del Governo

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Genova - “Il mare è uno dei fondamenti della nostra storia. L’industria nautica deve tornare a essere leader”, questo quanto dichiarato da Maurizio Lupi, Ministro delle Infrastrutture e Trasporti, nella cerimonia di apertura della 54esima edizione del Salone Nautico di Genova in cui erano presenti nella mattinata di ieri le massime autorità istituzionali del settore.

“La nostra presenza qui – ha detto il ministro Maurizio Lupi - dimostra come il Governo voglia appoggiare, non a parole ma con i fatti, un settore che è in forte crisi, ma che con altrettanta forza intende rialzarsi e andare avanti. Bisogna ritornare a considerare il mare, uno dei fondamenti della nostra storia, come un’opportunità e non solo come un problema: non si può guardare ai proprietari di barche solo come evasori. Anzi, dobbiamo considerarli con orgoglio. In altri paesi vicini a noi già lo fanno, e noi non dobbiamo essere secondi a nessuno."

In sintonia con la dichiarazione del Ministro Lupi quanto detto da Massimo Perotti, presidente di UCINA: “Ci aspettiamo che la politica continui ad aiutare questo settore industriale importante per il Made in Italy –- Ci serve il nuovo codice nautico con il suo regolamento di applicazione e ci serve che venga confermata l’IVA ridotta al 10% per i Marina Resort. Alle Banche chiediamo una rinnovata fiducia nell’applicazione del leasing nautico che si è sempre rivelato un potente strumento di spinta per il mercato”.

Sulla stessa linea Anton Francesco Albertoni, Presidente de I Saloni Nautici: “Bisogna dire grazie alle 760 aziende che partecipano al 54° Salone Nautico, è una dimostrazione di forza, di volontà di “resistenza”, una parola che ci deve accompagnare anche in futuro.”

“Il Salone 2014 – ha infine sottolineato Sara Armella, presidente Fiera di Genova - segna un cambiamento decisivo. Quest’anno in cabina di regia c’è UCINA, per rispondere alle esigenze degli espositori, con costi minori, servizi più efficaci, una ritrovata visibilità internazionale e una ritrovata attenzione della politica per il settore.”

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Come tutti gli anni tanti buoni propositi ai quali speriamo facciano seguito dei fatti.


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