SVN logo

Olandesi furbetti: il governo aggira l’istinto di inganno dei velisti dei Paesi

Rivista la legge sull’antivegetativa in Olanda per evitare le tante truffe operate dai velisti locali

NSS
ADV
Amsterdam (Olanda) – In Olanda l’antivegetativa delle barche non può contenere più del 12% di rame, una delle leggi più stringenti in materia di antivegetative, ma con questa quantità di rame l’efficacia dell’antivegetativa è scarsa e i diportisti sono costretti a tirare a secco le loro barche più spesso, così, in molti, per risparmiare, hanno studiato la legge e trovato l’inganno.

In molti velisti, ma soprattutto motoristi (le barche a motore sono quelle che soffrono di più di un’antivegetativa non buona, il loro consumo di carburante può salire sino al 40% in più che con un’antivegetativa che tiene lo scafo pulito) hanno preso l’abitudine di addizionare l’antivegetativa con dell’ossido di rame.

Alla fine, addizionando senza controllo, il prodotto è più nocivo di quello che si compra in altri paesi europei. Il fenomeno è tanto diffuso che il governo ha dovuto correre ai ripari dotando la Guardia Costiera e la Polizia di speciali rilevatori per poter testare anche in acqua la composizione dell’antivegetativa stessa sulla barca.

Se il sensore denuncia un eccesso di rame, il proprietario della barca viene condannato a rimuovere l’antivegetativa dallo scafo e pagare una multa di 2.500 euro.

© Riproduzione riservata