SVN logo
SVN solovelanet
mercoledì 25 novembre 2020

Abbandoni, collisioni e capovolgimenti nella prima notte

Numerosi incidenti che hanno interessato quasi tutte le classia, hanno dominato la prima notte della Route du Rhum-Destinazione Guadalupa

Abbonamenti SVN
ADV
Atlantico settentrionale – Nella prima notte della 10° Rute du Rhum l’oceano ha subito messo in chiaro che questa non è una regata per tutti. Nel giro di poche ore quattro ritiri e uno skipper salvato da un elicottero dopo che si era pensato il peggio.

Class 40 Sensation - Questa notte verso le 3 del mattino, Marc Lepesqueux skipper del class 40 Sensation, ha avvertito la Cross Corsen, il centro di monitoraggio e salvataggio del nord della Francia, di avere perso la chiglia.

Marc, mostrando sangue freddo e capacità organizzativa, come ha capito cosa stava accadendo, ha messo la barca in sicurezza alleggerendo i carichi ed evitando in questo modo un capovolgimento, conseguenza fatale nella maggior parte dei casi in cui una barca perde la chiglia. Lo skipper ha ridotto vela, riempito i ballast e adesso sta navigando verso il porto più vicino nel Jersey.

SBR 40 – Ieri sera poco prima di mezzanotte, l’Epirb di SBR 40, il class 40 di Francesco Angoulvant, ha lanciato un segnale di richiesta di soccorso immediatamente raccolto dalla Cross Course che ha fatto levare in volo un elicottero e dirottato una grossa motovedetta oceanica.

Per diverse ore non si è riusciti e contattare lo skipper di SBR 40 tanto che si era temuto il peggio, ma alla fine, verso le 4 della mattina, l’elicottero NH90 è riuscito a rintracciare lo scafo che era capovolto e a tirare a bordo lo skipper portandolo poi a Brest per i dovuti controlli medici vista la sua esposizione per diverse ore a condizioni meteo molto rigide.

Thomas Colville – Il trimarano di Thomas Colville, uno degli skipper più conosciuti in questa Route du Rhum, è entrato in collisione con una nave cargo mentre viaggiava a18 nodi di bolina.

Colville ha raccontato che c’erano 30 nodi di vento da sud est e la barca procedeva a circa 18 nodi di bolina, quando è entrata in collisione con un cargo che lui non aveva visto. Lo scafo di dritta e la cellula centrale sono danneggiati. Colville sta rientrando verso Roscoff viaggiando sullo scafo di sinistra mantenendo una velocità di sicurezza intorno ai dieci nodi.

Maitré Jacques – Il Multi 50 Maitré Jacques dello skipper Loic Féquet, ha rotto uno scafo nella notte. La rottura è dovuta a un cedimento strutturale come racconta lo stesso Loic “C’erano 25-28 nodi e il mare era grosso, era notte fonda. Avevo messo due mani di terzaruoli e stavo viaggiando senza grossi problemi quando ho sentito un forte rumore e la barca muoversi tutta. Non avevo urtato nulla, lo scafo si è semplicemente rotto. La rottura si è verificata nello stesso punto in cui si è rotto l’anno scorso…”