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FenêtréA-Prysmian vince in classe Multi 50 e conquista il terzo posto assoluto

Giancarlo Pedote e Erwan Le Roux, sono terzi assoluti alla Transat Jacques Vabre

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Itajai (Brasile) - FenêtréA-Prysmian, il multi 50 di Erwal Le Roux e Giancarlo Pedote, ha tagliato il traguardo della Transat Jacques Vabre, a Itajai, in Brasile, questa mattina alle 11:59 ore italiana aggiudicandosi il primo posto in classe Multi 50 e il 3° posto in classifica assoluta.

Una Transat bellissima, fatta sempre sul filo del rasoio. I due hanno saputo gestire la barca non tirandola nella parte iniziale della regata quando le condizioni meteo decisamente sfavorevoli e avrebbero messo a dura prova l’attrezzatura e spingendola al massimo quando, invece, le condizioni sono milgiorate e potevano correre senza rischiare rotture.

Anche il passaggio clou del Pot au Noir è stato gestito da FenêtréA-Prysmiani in maniera favorevole.

L’indicazione del routier Jean Yves Bernot di entrare nella zona di interconvergenza tropicale al 29 Ovest ha pagato, tanto che, dopo il passaggio di questa difficile zona, il vantaggio sul secondo risultava quasi raddoppiato.

Se nella notte del 2 novembre il Multi 50 franco-italiano distava circa 260 miglia da Arkema, in quel momento secondo, la mattina del 6 novembre il distacco su Ciela Village (divenuto nel frattempo secondo) era di oltre 400 miglia.

E’ poi all’altezza di Fernando de Noronha che Pedote e Le Roux hanno superato il primo gruppo degli IMOCA, passando terzi nella classifica generale dopo i due Ultime MACIF e Sobedo Ultim’.

La Transat Jacques Vabre è partita da Havre nella Francia settentrionale il 25/10/2015. Alla partenza si sono presentate 42 imbarcazioni divise in 4 classi, Class 40, IMOCA 60 Multi 5° e Ultime.

Le barche hanno percorso 5400 miglia ortodromiche e circa 6.350 miglia lossodromiche. Il primo a tagliare il traguardo è stato il trimarano di 30 metri Macif.

 
L’imprevisto
Sabato 7 novembre, mentre FenêtréA-Prysmian si trovava in discesa lungo le coste brasiliane, la randa si è lacerata nella parte superiore, obbligando i due skipper a effettuare una riparazione a bordo che ha rallentato l’andatura del trimarano per qualche ora, e ha concesso agli inseguitori il recupero di una quarantina di miglia.

Trovandosi a navigare in alisei da Sud Est abbastanza sostenuti, Giancarlo Pedote e Erwan Le Roux hanno dovuto regolare stabilmente la randa con una mano di terzaroli, arrivando fino a due mani di terzaroli nei pressi del Golfo di Rio, dove le condizioni più instabili erano pericolose per una vela con una riparazione di fortuna.

Nonostante il non poter sfruttare al 100% le potenzialità della barca, le difficoltà di un meteo non favorevole neanche nella fase finale (venti di 25 nodi con punte a 35 all’altezza di Rio e calo radicale dei venti nella baia di Itajaí) e nonostante lo slalom richiesto dalle numerose piattaforme petrolifere presenti lungo la costa brasiliana nei pressi di Rio, il team di FenêtréA-Prysmian ha potuto mantenere non solo la testa della flotta dei Multi 50, grazie al vantaggio ottenuto precedentemente, ma anche la terza posizione assoluta.


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