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domenica 27 settembre 2020

Leopard, vittoria senza record

Il Maxi di Mike Slade taglia per primo il traguardo antistante il Marsamxett Harbour, ma il primato di Rambler rimane imbattuto per 24 minuti

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Malta – La Middle Sea Race ha un nuovo vincitore: Icap Leopard. Il Maxi di Mike Slade ha infatti tagliato per primo il tragurado antistante il Marsamxett Harbour di Malta, conquistando il line honour della competizione lunga 600 miglia che prevede la circumnavigazione della Sicila.

Icap Leopard, approdando alle 11,59 di questa mattina dopo 48 ore e 19 minuti di navigazione, non è però riuscito a migliorare per appena 24 minuti il record stabilito da Rambler due anni fa.

D’altronde, il primato della barca statunitense fu conseguito in una regata del tutto particolare, con un vento molto forte che costrinse al ritiro gran parte degli equipaggi in gara. Anche in questa edizione, tuttavia, le emozioni non sono mancate. Il passaggio di Capo Passero è stato uno dei più veloci della storia, grazie a buoni venti che hanno accompagnato la flotta sin dalla partenza, mentre nella notte di sabato e durante la giornata di domenica una burrasca ha messo a dura prova la resistenza di barche ed equipaggi.

Nelle prossime ore è atteso l’arrivo di Beau Geste, il maxi di Karl Kwok che al rilevamento delle 13 Utc era dato in procinto di approdare a Malta. Dietro di lui, un terzetto composto da Alegre, Ran e Luna Rossa, ha appena doppiato Lamepdusa. Brutte notizie, invece, per Matteo Miceli e il suo Este 40. Il velista romano si è ritirato dalla competizione ed è stato costretto a riparare nel porto di Palermo dopo che il bulbo del suo Class 40 è rimasto impigliato in alcune spadare durante la serata di ieri.

“Era come se fossimo tenuti al guinzaglio – ha dichiarato Matteo Miceli – e avevamo grossi problemi di governabilità della barca in una notte da incubo con vento a 30 nodi e raffiche che sfioravano i 50. Abbiamo anche rotto due drizze e il motore, con l’elica avvolta nelle reti, ci ha creato problemi e non riuscivamo a ricaricare le batterie. Fino a questa mattina alle prime luci dell’alba non abbiamo potuto far nulla. Non appena la visibilità lo ha consentito ci siamo messi a secco di vele e mi sono tuffato tagliando le reti con un coltello. E non ho trovato solo le reti, ma anche quattro gavitelli".