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Uccidono balene per fare cibo per cani

Un’associazione animalista denuncia una società islandese che caccia le balene in via di estinzione per ricavarne croccantini per cani da vendere in Giappone

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Reykjavik, Islanda – Sotto la pressione dei Sea Shepherd i giapponesi si sono ritirati dalla caccia alla balena, almeno per questa stagione, ma non per questo hanno rinunciato a contribuire allo sterminio di questi giganteschi animali che corrono il concreto pericolo di estinzione.

Un’associazione di animalisti ha scoperto che una società islandese sta cacciando balene per farne croccantini per cani da vendere in Giappone. La cosa ha suscitato molto scalpore e provocato diverse reazioni anche se poi, stranamente, le proteste si sono rivolte quasi tutte verso il consumatore finale, ovvero il Giappone, trascurando colui che sta commettendo il reato, cioè la società islandese che materialmente caccia le balene illegalmente.

Il direttore esecutivo di IKAN, una delle più grandi società di conservazione di alimenti giapponese, ha dichiarato che l’acquisto di croccantini per cani e ossetti fatti di carne e ossa di balena, prodotti non economici, è un modo di mostrare la propria ricchezza.

Di contro, la Michinoku, altra società di distribuzione di prodotti confezionati, che ha nel suo catalogo diverse leccornie per cani, tra le quali ossetti fatti con cavalli mongoli, canguri australiani e balene islandesi, sul suo sito pubblica un comunicato dove si dice sorpresa di tanto scalpore. I cani giapponesi sono spesso considerati come persone e i benestanti giapponesi amano questo tipo di prelibatezze per i loro cani, per questo i prodotti derivati dalla carne di balena sono tanto apprezzati.

In Giappone vendere questo tipo di alimento è perfettamente legale. Tuttavia, il comunicato della Michinoku conclude dicendo che se la vendita di questo tipo di alimenti per cani disturba la sensibilità di alcune persone, la società ritirerà il prodotto dalla vendita.

Nel frattempo l’Islanda sta portando avanti l’uccisione di 180 balene per farne prodotti di esportazione. Esportazione che interessa soprattutto i mercati asiatici.

Per quanto sia vero che parti di balena siano utilizzate per la produzione di ossetti per cani, è anche vero che queste sono gli scarti che diversamente sarebbero gettate. Le balene sono cacciate prevalentemente per altri scopi, tra i quali la produzione di componenti per la cosmetica.