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L’arma segreta di Beneteau

Un video mostra un sistema sperimentale del Gruppo Beneteau montato su di un Sense 43

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La crisi è dura, cantieri che sino a ieri erano secondari, oggi incalzano anche i giganti come la Beneteau che per resistere e mantenere le sue posizioni, sta usando tutte le sue energie per portare delle innovazioni che facciano la differenza sul mercato.

Questo video, mostra un innovativo boma che la Beneteau sta sperimentando. Dal cantiere francese non giunge nessuna notizia e tranne queste immagini ci sono pochissime informazioni in merito.

A vedere il video sembra trattarsi di un tentativo di creare una vela rigida compensata. Il Sense 43 in questione è armato solo con una randa totalmente steccata e che per una parte, circa il 20% - 25%, si estende a proravia dell’albero. La barca non ha fiocco e procede solo con la randa.

Il boma sperimentale sembra prendere le mosse dal Balestron, un boma montato su un albero rotante che aveva a poppa la randa e a proravia dell'albero il fiocco. Un sistema simile fu montato anche su alcuni ministransat su disegno di Andrea Romanelli, il progettista di 33 anni, amico di Giovanni Soldini che perse la vita in navigazione nel 1998.

La randa appare semirigida e non si comprende, dalle poche immagini a nostra disposizione, quale sia il sistema per ammainarla.

Un sistema del genere, se fosse efficiente e venisse applicato, consentirebbe di portare la barca a una sola persona senza difficoltà. Tuttavia, se una vela di questo tipo può andare molto bene in andature portanti, rimane da chiarire come si comporta di bolina.




Il video è stato postato su YouTube da Voile, la nota rivista francese. Tre giornalisti sono stati chiamati a provare il nuovo boma ma, nel farlo, la scotta della randa ha agganciato la telecamera GoPro che era stata fissata sul rollbar e l’ha lanciata in aria. Uno dei giornalisti, con notevoli riflessi, è riuscito a intercettare la GoPro nel suo volo verso il mare.