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giovedì 26 novembre 2020

45% di controlli in mare in meno nell’estate del 2015

Dopo anni di tensioni i diportisti respirano

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Roma – L’UCINA riporta i dati dei risultati del Bollino blu per il 2015: 45% di controlli in mare in meno e soprattutto un forte calo dei doppi controlli che ormai sono diventati una rarità.

Per questi risultati bisogna ringraziare innanzitutto il Bollino Blu, il contrassegno istituito dall’ex ministro Corrado Passera come ultimo atto del suo ministero nel governo Monti. Ideato e fortemente voluto dall’UCINA, il Bollino Blu esposto sulla propria barca garantisce che i controlli a bordo da parte dei vari corpi dello stato non si ripetano.

Gli agenti del corpo che fermano una barca in mare sono tenuti a rilasciare a questa il contrassegno del bollino blu, questo esposto sulla barca avverte le altre motovedette che quella barca è già stata ispezionata.

Insieme al bollino blu c’è anche un clima politico molto cambiato nei confronti della nautica. Il settore che sino a 4 anni fa era considerato il covo degli evasori fiscali, oggi è apprezzato per la sua capacità di contribuire al PIL e di sviluppare posti di lavoro.

Testimonianza ne è l’aiuto economico che il governo sta fornendo al Salone Nautico di Genova che ricomincia ad attirare espositori anche dall’estero.