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La nautica tedesca perde colpi

La nautica tedesca nel 2012 ha perso l’1,2% a causa della debolezza dei mercati europei

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Monaco di Baviera, Germania - Il 2010 e il 2011 per la nautica made in Germany non era andata male, rispettivamente +4,7% nel 2010 e un +2,6% nel 2011, ma nel 2012 il settore ha avuto una battuta di arresto segnando un preoccupante -1,2%. Negli stessi anni i numeri italiani erano a due cifre e in negativo.

Il direttore generale dell’associazione degli industriali della nautica tedesca, Jurgen Tracht individua la ragione di tale calo nella debolezza dei mercati europei. Secondo Tracht, l’industria tedesca che esporta l’85% della sua produzione all’estero e buona parte di questa in Europa, sta soffrendo del ritardo con cui molti paesi europei stanno uscendo dalla crisi, tra cui, l’Italia.

Al caso Italia, il direttore generale della Confidustria nautica tedesca dedica una particolare attenzione e individua nella tassa di possesso istituita dal governo Monti uno dei maggiori motivi che hanno determinato il rallentamento della ripresa del settore nel nostro paese. Secondo Tracht, la tassa ha ridotto del 70% le vendite di barche tedesche in Italia.