Alla guida del cantiere è stato nominato come amministratore provvisorio Axel Kampmann che avrà il compito di far ripartire la macchina produttiva rispettando tempi e consegne del portafoglio ordini. Alla base della crisi del cantiere tedesco non c'è, infatti, una carenza della domanda d'acquisto ma l'impossibilità di esaudirla a causa di una fragilità economica aggravata dal mancato finanziamento di quattro milioni di euro promesso dal governo regionale del North Rhine Westphalia. Sembra, infatti, che alla base dell'annullamento di questo accordo ci sia stato il mancato rispetto di alcune clausole, tra cui quella di affiancare un nuovo dirigente all'ormai ex-amministratore delegato Wilan Van Den Berg.
La speranza, adesso, per il cantiere tedesco è quella di iniziare subito la riscossa completando la costruzione dei modelli già ordinati e di trovare al più presto una nuova proprietà.
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