SVN logo

La vela esclusa dalle paraolimpiadi

Il comitato paraolimpico ha deciso che la vela è uno sport troppo poco diffuso tra i portatori di handicap per essere rappresentato alle paraolimpiadi

Abbonamenti SVN
ADV
L’Intenational Paralympic Committe ha reso noto che la vela non farà parte delle discipline paraolimpiche a cominciare dalla edizione dei Giochi di Tokyo 2020.

La disciplina oggi è rappresentata alle paraolimpiadi da tre classi 2.4, Skud 18 e Sonar. Queste disputeranno anche le olimpiadi di Rio de Janeiro 2016, ma saranno assenti da Tokyo 2020.

Al posto della vela in Giappone entreranno il badminton e taekwondo. Con la vela uscirà anche il football a 7. Il comitato ha dichiarato che la decisione di escludere la vela dalle paraolimpiadi è stata una decisione sofferta e maturata a lungo.

"Per prendere questa decisione – si legge in una nota della comitato paraolimpico internazionale – abbiamo applicato un processo molto rigoroso che è iniziato addirittura nel novembre del 2013. Il nostro obiettivo è quello di avere un programma più fresco possibile e che rappresenti sport che hanno davvero una diffusione in tutti i continenti, la più capillare possibile."