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lunedì 23 novembre 2020

Il caso dell’isola di Budelli

Lo Stato cambia la legge per ricomprare l’isola dai privati, mentre le speculazioni montano

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Arcipelago della Maddalena – I Senatori di Sel assicurano la proprietà dell’isola di Budelli al Parco Nazionale della Maddalena presentando un emendamento alla legge di stabilità che permette al Parco di esercitare il diritto di prelazione sulla vendita dell’isola andata all’asta giudiziaria.

L’Isola di Budelli è una delle più belle isole che si trovano intorno alle nostre coste e in Mediterraneo. L’isola si trova all’interno del parco naturale della Maddalena in Sardegna e su questa grava un vincolo paesaggistico totale che non permette di fare assolutamente nulla, neanche metterci piede. È vietato costruire, sostare, ormeggiare o solo navigarci vicino, indipendentemente dal fatto che la si possegga o no.

L’isola apparteneva a una società di Milano che è andata fallita e per questo, a inizio anno, è andata all’asta giudiziaria.

Una normativa dello Stato vieta acquisti da parte di enti pubblici, cosa che non ha permesso allo Stato di partecipare all’asta nella quale l’isola è stata acquistata da un banchiere neozelandese per 3 milioni di euro.

Ora, con un emendamento alla legge di stabilità presentato dai senatori Sel Luciano Uras, Loredana De Petris e Giuseppe De Cristofaro che prevede una deroga alla normativa, si sono create le condizioni per cui lo Stato può esercitare il diritto di prelazione sull'isola stanziando i 3 milioni necessari. Sulla base della deroga approvata, l'Ente Parco della Maddalena potrà esercitare il diritto di prelazione, che scadrà il prossimo 8 gennaio e acquistare l’isola.

Sulla vendita dell’isola si sono fatte molte illazioni scandalistiche, si è detto che il banchiere neozelandese avrebbe avuto intenzione di realizzare campi boa per Superyacht o spiagge private. Tali notizie sono finalizzate per gli interessi di chi vuole far passare l’isola sotto il dominio della cosa pubblica, ovvero della politica.

Il banchiere neozelandese che ha acquistato l’isola, senza essere accompagnato dal guardiano di questa, sulla spiaggia di Budelli non può neanche mettere piede. Egli non ha alcuna autorità per fare nulla, come era già accaduto per la società Milanese che la possedeva prima. L’isola è sottoposta a vincoli paesaggistici fortissimi e, indipendentemente che appartenga a privati o allo Stato, lì nulla è modificabile.