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Soldini: brusco rallentamento

Un’ampia zona di calma ha intrappolato Maserati che deve combattere per conquistare ogni miglio

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16 gennaio ore 13:44 / tempo di navigazione 15 giorni, 20 ore, 12 minuti, 56 secondi - Sino ad ora è andata molto bene, partiti da New York con il ventone, Maserati aveva traversato zone di vento debole, era riuscita anche a passare l’equatore senza rallentare troppo, ma ora all’altezza di Rio de Janeiro, una zona di calme con forti temporali e repentini colpi di vento, ha bruscamente rallentato la corsa di Giovanni Soldini e i suoi compagni.

"Qui a bordo tutto bene anche se le ultime 48 ore sono state infernali", racconta Soldini.

"Abbiamo lottato metro per metro contro il poco vento e le raffiche improvvise disperdendo un sacco di energie e portando a casa poche miglia. Ma questa traversata è molto lunga, sappiamo che dobbiamo attraversare zone climatiche diverse fra loro. Qui il clima mite e caraibico di Sant'Elena è stato sostituito da un freddo intenso e pungente: la porta per i famosi quaranta ruggenti. Non vediamo l'ora di arrivare all'altezza dell'Argentina, Buenos Aires sulla nostra destra, rotta sulle Falkland, poi la Terra del Fuoco e finalmente Capo Horn".

Capo Horn al momento dista 2.000 miglia e segnerà un momento importante per il tentativo di record sul percorso New York – San Francisco.

Le miglia totali che separano le due grandi città, New York sull’Atlantico e San Francisco, sul Pacifico sono 13.225. Maserati ne ha percorse sino ad ora 5.000 a una velocità media di 14,2 nodi, il che gli dovrebbe garantire il record con ampio margine.



L'attuale record dei monoscafi è detenuto dal francese Yves Parlier che nel 1998 a bordo di Aquitaine Innovations ha impiegato 57 giorni, 3 ore, 2 minuti.