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Ropeye, il golfare del futuro

Ropeye, azienda meccanica estone, realizza il golfare in tessile

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Tallinn, Estonia – Una volta c’erano i golfari della Wichard in acciaio inox e a loro era deputato il compito di supportare pastecche o altre attrezzature di coperta che andavano incocciate in coperta, oggi, le attrezzature di coperta stanno cambiando rapidamente e il tessile è sempre più presente, perciò anche i vecchi golfari in acciaio vengono sostituiti da quelli in carbonio e tessile. Questa è stata l’idea e il progetto della Ropeye, azienda meccanica estone il cui risultato sembra essere ottimo.

La Ropeye realizza un golfare tessile. Questo ha una base di carbonio larga 5 centimetri alla quale è assicurato un anello tessile della Maffioli che può essere “Uncovered Single Braid”, singola treccia senza guaina, o “Covered double Braid”, un anello a doppia treccia con guaina.

L’anello di tessile passa attraverso un passascafo di materiale plastico che va inserito nel ponte e esce in coperta. A questo si può applicare un Self-Locking Rings (anello di materiale plastico o metallico con scanalatura per accogliere la cima dell’anello).

Il sistema è stato concepito prevalentemente per le barche da regata che hanno bisogno di punti sul ponte dove incocciare i bozzelli dei paranchi delle volanti o di altre attrezzature di coperta, ma, sicuramente, tra qualche tempo, vedremo queste attrezzature anche sulle barche da crociera.

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