Solinas intende raggiungere lo scopo imponendo un passaporto sanitario a chiunque entri in regione. In pratica, il presidente sta pensando di rendere obbligatorio il tampone salivare. Un tampone rapido, appena 20 minuti per avere il referto.
Solinas sta cercando un accordo con Federfarma per distribuirli e se questi saranno obbligatori ne serviranno 2 milioni solo per chi è diretto in Sardegna.
I tamponi dovrebbero costare 25 euro l’uno e il costo sarà scalato dai servizi delle strutture turistiche presso le quali ci si recherà.
L’idea potrebbe essere vincente perché chi arriverà in Sardegna potrebbe vivere la sua vacanza in modo più rilassato.
Il problema è che si è ancora al livello di chiacchiere mentre la stagione turistica è già iniziata.
In assenza di linee guida certe le persone non prenotano e chi ha già prenotato è tentato di disdire. Se le linee guida arriveranno a giugno sarà tardi per salvare la stagione turistica e l ‘indecisione del Presidente della Regione sarà stata più nociva per l’economia regionale di un’apertura senza tamponi.
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