SVN logo

I segnali cardinali hanno ancora un senso? Si apre la discussione in Francia

Mantenere i segnali in mare costa e nell’era della navigazione digitale c’è chi si chiede se ha senso

Abbonamenti SVN
ADV
Parigi (Francia) – La Francia ha 6.400 segnali marittimi tra fari, mede e segnali cardinali, tutti questi hanno bisogno di manutenzione, una manutenzione che a volte richiede personale specializzato e quindi costoso visto che alcuni segnali e fari sono collocati in punti molto pericolosi delle coste atlantiche francesi. Oggi che si naviga con gli ausili elettronici c’è ancora bisogno di questi segnali? Questo è quanto hanno cominciato a chiedersi i francesi.

Su una carta elettronica sono riportati tutti i pericoli, o comunque tutti i pericoli conosciuti. Con l’ausilio del GPS che è sempre più preciso si sa esattamente dove si trova la barca in ogni momento, allora che senso ha spendere delle risorse per andare a controllare e manutenzionare la meda della secca che si trova a 30 miglia da costa, non è meglio chiedere a chi naviga una maggiore attenzione e eliminare delle spese che in questi periodi di ristrettezze si fanno sentire sul bilancio del ministero competente?

Al momento lo schieramento di chi sostiene che i segnali marittimi possono essere eliminati è ancora in minoranza nei confronti di coloro che ritengono che un segnale cardinale vicino a un pericolo non sia sostituibile da un allarme su di una carta elettronica, ma le proporzioni si stanno modificando velocemente e non è difficile prevedere che da qui a qualche anno le boe che sostengono i segnali cardinali possano apparire veramente obsolete.