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Ormeggiare dentro Roma con la protezione civile

Le barche a vela possono ormeggiare sul Tevere dentro la città eterna grazie alla Protezione Civile

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Roma - La risalita del Tevere è un’esperienza particolarmente bella, il cambio di paesaggi è continuo, si passa da un’atmosfera da jungla tropicale a paesaggi propri della pianura Padana.
In molti punti sembra di navigare fuori dal mondo e quando tra un albero e un arbusto si scorge lontano una casa, si rimane sorpresi. Al termine del lungo percorso che porta sino a dentro la città eterna, ad aspettare il navigatore c’è il piccolo imbarcadero della Protezione Civile posto sotto Ponte Marconi, a poche centinaia di metri dalla Basilica di San Paolo fuori le mura.

Da qui, si traversa la strada e si è alla fermata della metropolitana che conduce nel centro storico. Volendo si può dormire e ripartire il giorno dopo.

Per risalire il Tevere c’è il problema dell’albero, quindi il piacere di farlo con la barca è riservato a barche con alberi di massimo 8-9 metri di altezza, perciò parliamo di piccole imbarcazione di 7,00 metri, 7,5 metri massimo. Non c’è problema, invece per il pescaggio, che, come ci racconta Claudio Sisto, l’operatore della Protezione Civile che accoglie le barche all’arrivo al pontile, è sino a 2 metri.

Per chi vuole vivere una giornata sul Tevere e risalirlo, può farlo anche con il tender. Il fiume, specialmente nella bella stagione, è sicuro e non presenta pericoli (è pericoloso solo durante le piene). Da diversi anni le sue acque sono depurate quindi non ci sono gli sgradevoli odori che c’erano una volta.

Per chi sale in barca l’ingresso al fiume è consigliabile farlo dal canale artificiale di Fiumicino, qui si passa sotto il ponte mobile che si solleva ben oltre i 20 metri di altezza.

Da Fiumicino all’imbarcadero della Protezione Civile ci sono circa 25 chilometri di fiume, da percorrere a velocità ridotta, 3 – 4 nodi, una navigazione di circa 3 ore e mezza.

Arrivati all’altezza del viadotto della Magliana bisogna contattare per telefono ( 320.330.7066 ) o per V.H.F. sul canale 9 la Protezione Civile che darà istruzioni su di un ostacolo che si incontra tra qui e l’imbarcadero, si tratta di rovine romane semi affioranti.

L’ormeggio all’imbarcadero è gratuito e questo è sorvegliato giorno e notte, ma gli operatori non diranno no a una mancia che contribuisca alla buona manutenzione del pontile.

Per ulteriori informazioni ci si può rivolgere al numero 320.330.7066.