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venerdì 18 settembre 2020

Groupama 4 primo, Sanya in Madagascar

Il nuovo leader provvisorio della seconda tappa è Groupama 4, che grazie a una posizione più orientale può contare un’andatura più larga e sviluppare maggiore velocità

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Oceano Indiano - Allo scoccare del nono giorno di regata, sono i francesi di Groupama 4 i nuovi leader della classifica provvisoria della seconda tappa della Volvo Ocean Race. Franck Cammas e il suo equipaggio hanno preso la testa della flotta al rilevamento delle 7 GMT di oggi e navigano più veloci in un vento di aliseo costante con un angolo più largo rispetto al resto della flotta, ancora costretta di bolina.  La scelta dei transalpini di optare per una rotta prima più meridionale e poi più orientale ha dato i suoi frutti, visto che una bassa pressione tropicale contrariamente a quanto avviene normalmente nell’area in questa stagione dell’anno, produce venti di componente settentrionale, forzando gli inseguitori che si trovano a oltre 160 miglia più a ovest a navigare ancora con angoli stretti.

Team Telefónica, PUMA Mar Mostro, CAMPER e Abu Dhabi Ocean Racing continuano la loro rincorsa ai leader francesi e, sebbene abbiano un vento grossomodo della stessa intensità, il loro angolo è molto meno favorevole e le condizioni a bordo più difficili.

Intanto Team Sanya, il primo team cinese nella storia a prendere parte alla Volvo Ocean Race, è arrivata in un porto della zona sudorientale del Madagascar, dove lo shore team e degli esperti di alberi per effettuare la riparazione della sartia rotta ieri, lunedì. Il team alle 9 ha comunicato di aver sospeso la navigazione, non ritirandosi dalla tappa, e che il loro obiettivo è riparare, completare la prima parte della tappa 2 e poi ricongiungersi alla flotta dopo la prima parte della tappa 3, che si concluderà proprio nel porto di Sanya, in Cina.

Al rilevamento quotidiano delle ore 14, i francesi di Groupama 4 hanno un vantaggio di poco meno di 25 miglia sugli spagnoli di Team Telefonica all’altro estremo della flotta, e mantengono la velocità più alta, con 20.8 nodi con 20.1 nodi d’aria. Terzi sono gli statunitensi di PUMA, a 37,3 miglia, seguiti molto vicino da CAMPER a 38.6 dai leader, mentre Abu Dhabi ha un gap di 135,1 miglia e fa ancora registrare la velocità più bassa con 16,1.

Classifica provvisoria seconda tappa, 20 dicembre alle ore 13 GMT
1. Groupama sailing team (Franck Cammas)
2. Team Telefónica (Iker Martínez), +24,8
3. PUMA Ocean Racing powered by BERG (Ken Read), +37,3
4. CAMPER con Emirates Team New Zealand (Chris Nicholson), +38,6
5. Abu Dhabi Ocean Racing (Ian Walker), +135,1
6. Team Sanya (Mike Sanderson) – suspended racing