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giovedì 1 ottobre 2020

Gara tattica nel caldo indiano

Fa caldo a bordo dei sei Volvo Open 70 impegnati nella terza tappa e non solo per questioni meteorologiche, ma anche perché la gara tattica e strategica si fa sempre più rovent

FeB
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Oceano Indiano - E’ un’affascinante gara tattica quella che stanno portando avanti le quattro barche al vertice della terza tappa della Volvo Ocean Race, mentre si avvicinano alla punta nord occidentale di Sumatra. Alle 7 GMT di oggi i battistrada di  PUMA Ocean Racing powered by BERG erano i più vicini al primo punto di svolta della frazione, l’isola di Pulau We che segna l’ingresso nelle acque dello stretto di Malacca e tuttavia, gli statunitensi si sentono tutto tranne che al sicuro. A manacciarli costantemente gli attacchi di CAMPER with Emirates Team New Zealand, secondo e dei francesi di Groupama 4 al terzo posto, come pure la strategia dei leader della classifica generale, gli spagnoli di Team Telefónica che sono rientrati in quarta posizione e stanno recuperando molto grazie a una posizione più a nord.

Lo skipper di PUMA, Ken Read si è comunque detto molto contento della prima piazza, pur ammettendo che l’incertezza delle prossime 48 ore crea qualche problema all’equipaggio.
In seconda posizione, gli ispano/neozelandesi di CAMPER durante la notte hanno approfittato della loro posizione più settentrionale per ridurre la distanza, trasformando la separazione laterale in distanza tout court. Secondo il navigatore Will Oxley il tentativo di posizionarsi meglio rispetto a PUMA e a Groupama, è riuscito ma ha lasciato qualche preoccupazione per Telefónica, che ora si trova più a nord di tutta la flotta.

Gli spagnoli guidati dall’olimpionico Iker Martínez, infatti, hanno seguito CAMPER nell’opzione settentrionale e hanno protetto la loro scelta che oggi sembra pagare, visto che la barca iberica è quella che sta ottenendo il maggior dividendo. Al rilevamento delle ore 10 GMT, Team Telefónica aveva recuperato quasi sette miglia sui leader di PUMA e tre ore dopo altre quattro miglia, mentre gli altri mantenevano la posizione o persino perdevano qualcosa. Un recupero che ha premiato la costanza degli spagnoli, che a causa di un problema tecnico nelle prime battute della tappa, sono stati costretti ad inseguire. Il navigatore Andrew Cape sostiene che la mossa attuata dalla barca azzurra non è stata una scommessa per poter ritornare in gara.

Intanto i francesi di Groupama 4 mantengono la terza posizione, e anche una rotta costante leggermente più meridionale ma diretta, malgrado le condizioni difficili che i velisti stanno vivendo a bordo.

Anche oggi, al rilevamento delle ore 13 GMT, PUMA Ocean Racing powered by BERG salvaguarda la prima posizione, con un margine di 2,8 miglia su CAMPER with Emirates Team New Zealand, Groupama 4 si trova a poco più di 5 miglia dal leader in terza piazza. Forte di un nodo in più di velocità, Team Telefónica ha ripreso contatto e il quarto posto con 6,1 miglia ai danni di Abu Dhabi Ocean Racing, quinto a 20,6 mentre in sesta posizione sono ancora i cinesi di Team Sanya a 26,6 miglia.

Classifica provvisoria 24 gennaio 20120 ore 13 GMT (14 ora italiana)
1. PUMA Ocean Racing powered by BERG, 2.136,8 miglia da Sanya
2. CAMPER with Emirates Team New Zealand, +2,8
3. Groupama sailing team, +5,4
4. Team Telefonica, +6,1
5. Abu Dhabi Ocean Racing, +20,6
6. Team Sanya, +26,6