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venerdì 18 settembre 2020

Si va a rilento

Le arie leggere che imperversano al largo della città brasiliana stanno rendendo questo trasferimento più lungo del previsto. Ericsson 3 conserva la leadership

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Rio de Janeiro – Siamo entrati nel quarantesimo giorno di navigazione di questa interminabile quinta tappa di Volvo Ocean Race (12.000 miglia da Qingdao a Rio de Janeiro). Nessuno, tra tecnici e marinai, avrebbe mai pensato a un epilogo così lungo ma le arie leggere che ancora imperversano al largo della città brasiliana, costringono le barche a rimanere ferme per lunghi momenti, oppure a navigare con velocità molto modeste.

In questo contesto, la situazione di classifica non è cambiata. Ericsson 3 conduce con poco più di cento miglia su Ericsson 4 e quasi duecento nei confronti di Puma. A tenere banco in queste ore è, però, lo stato d’animo degli equipaggi, tutt’altro che allegro e provato dopo un viaggio estenuante che li ha visti navigare per 10.000 miglia in Pacifico e doppiare Capo Horn. Inoltre, le provviste di cibo sono divenute veramente scarse ed è così necessario razionarle più del dovuto, e per molti marinai è svanita l’ipotesi di raggiungere le proprie famiglie dopo essere sbarcati a Rio de Janeiro, in quanto incombe già la prossima In-Port Race.

“La situazione sulla rotta per Rio – ha detto Jules Salter, navigatore di Ericsson 4 – è complessa. Zone con poco vento, altre, più piccole, dove si sta sviluppando una bassa pressione e barche sparpagliate ovunque. Tutto quello che puoi fare è provare ad interpretare i bollettini meteo diramati ogni sei ore, tracciare le rotte e modificare le carte nautiche tenendo conto dei valori dell’intensità del vento rilevati dalle altre quattro barche, che noi riceviamo ogni tre ore”.

Sempre accesa, intanto, la lotta per il quarto posto. Tra Green Dragon e Telefonica Blue c’è una forte separazione laterale, di quasi dieci gradi di longitudine. Gli irlandesi hanno riconquistato un buon vantaggio, di circa centocinquanta miglia, dopo averlo visto scendere al di sotto delle settanta miglia. Probabile che raggiungano Rio de Janeiro davanti alla sfortunata barca spagnola (strallo di prua rotto e randa delaminata) comandata da Bouwe Bekking, a patto che riescano a risalire in tempo la costa prima di incontrare vento in faccia (previsto tra 24-36 ore), che potrebbe costringerli a modificare la strategia di gara.

Classifica provvisoria quinta tappa Volvo Ocean Race:
1. Ericsson 3: 194 miglia all’arrivo
2. Ericsson 4: + 103 miglia
3. Puma: + 185 miglia
4. Green Dragon: + 557 miglia
5. Telefonica Blue: + 698 miglia