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Veliste con il velo

L’Oman prepara la sua squadra olimpica femminili, la prima in un paese arabo

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Qaboos bin Said è il sultano dell’Oman, un Sultano illuminato che cerca di preparare il suo paese all’inevitabile fine dell’era del petrolio. Per farlo, ha scelto tra vari mezzi, anche la diffusione della vela, vista come opportunità per creare posti di lavoro e un attrattiva turistica.

Per portare a compimento il progetto del Sultano ha creato, nel 2008, l’Oman Sail, un programma di istruzione di massa alla vela 8già nel 2008, l’anno scorso erano stati fatti 35.000 corsi di vela gratuiti. La cosa è andata molto bene, sono stati preparati atleti e istruttori, tecnici e semplici appassionati. Poi, visto che il 75% delle persone che si presentavano ai corsi di vela erano ragazze, si è deciso di dare vita al Women's Sailing Programme. Un programma per preparare le atlete della vela di domani, con l’obiettivo dichiarato di portare delle squadre dell’Oman alle Olimpiadi.

E' nata così una nuova generazione di donne veliste, allieve e istruttrici. Sei di queste fanno parte del team che partecipa alle regate. Si allenano ogni giorno, in palestra e in mare, senza rinunciare però al tradizionale hijab a trattenere i capelli. Superata una iniziale reticenza da parte delle famiglie, le ragazzine si sono iscritte numerose ai corsi che si possono frequentare dagli 8 anni in poi. Delle migliaia di ragazzini iscritti, il 75% sono di sesso femminile.

Più di 150 donne, di età compresa tra i 18 e i 35 anni, provenienti da tutto il paese hanno chiesto di far parte del programma, solo poche sapevano nuotare. Dopo una rigida selezione 30 di loro sono state ammesse al primo gruppo di donne destinate a diventare istruttrici. Per realizzare il programma e formare le nuove atlete sono state reclutate alcune fra le più esperte veliste internazionali.

Fra queste l'inglese Shirley Robertson, medaglia d'oro alle olimpiadi di Sydney 2000 e di Atene 2004, e Dee Caffari la prima donna ad aver fatto il giro del mondo in solitario nei due sensi e l'unica ad aver circumnavigato il globo tre volte non stop.

A due anni dall’inizio del programma cominciano ad arrivare i primi risultati e Nashwa Al Kindi, 31 anni, la prima e unica donna omanita ad andare in giro per il sultanato in Harley Davidson è stata premiata dall’Isaf, la federazione internazionale, per l’eccezionale livello tecnico raggiunto in soli due anni.

Un'altra giovane velista omanita, Raja al Habsi, 25 anni, è la prima donna araba ad essere stata nominata per il Rolex Sailor of the Year Award. Raja ha partecipato al Fastent a bordo di un trimarano.


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