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Giulia Foresta, un'altra vittima del Parasailing

Ragazza italiana di 22 anni muore in Croazia cadendo dal Parafly

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Isola di Brac, Croazia - Venerdì mattina, Giulia Foresta universitaria 22 enne di Palermo in vacanza con altre tre sue amiche sull’isola croata di Brac davanti a Spalato, decide di provare l’emozione del Parafly.

Lei e la sua amica Elisa Cardile si sono fatte legare all’imbracatura del paracadute e sono partite con il motoscafo che le trascinava e le alzava in aria. Poco dopo il decollo quando le due giovani si trovavano a circa 10 metri di altezza, il cavo di triano si è spezzato.

Il paracadute non è riuscito a rimanere in aria ed è precipitato. Giulia Foresta è caduta di testa e si è rotta l’osso del collo rimettendoci la vita, mentre la sua amica Elisa, è riuscita a toccare acqua con i piedi e si è salvata.

Ancora una volta, il parafly, una pratica pericolosa che non è disciplinata da alcuna legge in molti paesi del mondo, si è rivelato un divertimento mortale.