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sabato 28 novembre 2020

Nave romana ritrovata nei fondali di Ponza

Un ritrovamento importante a 30 metri sui fondali dell’isola laziale

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Isola di Ponza - E’ stata scoperta a Ponza una delle più antiche navi romane dell’epoca repubblicana. Erano quasi trent’anni che gli archeologi sapevano dell’esistenza della nave perché nella zona avevano ritrovato numerose anfore brindisine, dalla tipica forma allungata e con il fondo a punta, ma nessuno l’aveva ancora individuata.

Poi, nell’ambito di un’operazione per mettere in sicurezza il sito archeologico che continuava ad essere profanato dai tombaroli subacquei, gli archeologi della sovraintendenza alle belle arti del Lazio, hanno rinvenuto il relitto a 30 metri di profondità sulla secca dei “mattoni”, a poche centinaia di metri dall’isola.

Il fango che si era depositato copioso sui legni dello scafo, ha levato loro l’aria, rallentando notevolmente la decomposizione delle cellule legnose, per questo la nave, lunga circa 40 metri, appare in ottimo stato di conservazione.

“E’ una scoperta di quelle rare, trovare una nave dell’epoca repubblicana, questa dovrebbe essere del II secolo a.C.. E’ veramente un evento – dice Annalisa Zarattini, responsabile del nucleo operativo di archeologia subacquea della Soprintendenza del Lazio – solitamente rinveniamo navi dell’epoca imperiale.”

La nave era adibita al trasporto e commercio del vino tra Roma le coste francesi e quelle iberiche.

Ora il sito è stato difeso con una struttura di metallo che lascia vedere i reperti ma non permette di rimuoverli.