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Il grano del mare: la curiosa scoperta di uno chef spagnolo

Angel Leon, lo chef spagnolo che ha scoperto il grano del mare, piccoli semi prodotti da piante come la Posidonia che sono più nutrienti del riso e anche buoni da mangiare

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Il grano del mare, questo il nome della curiosa scoperta fatta dallo chef spagnolo Angel Leon, appassionato da sempre di cucina e di mare che nel suo mestiere ama sperimentare anche nuovi ingredienti poco convenzionali che arrivano proprio dall’ecosistema marino.

Tra questi i semi delle fanerogame marine da sempre hanno attirato la curiosità di Angel. Il nome in realtà cela qualcosa che ci è molto famigliare, dato che per esempio la Posidonia appartiene alle fanerogame.

Non sono delle vere alghe, ma piuttosto è più corretto definirle delle piante dato che hanno radici, fiori, semi e frutti. E sono proprio i semi ad avere attirato la curiosità di Angel Leon.

Lo chef ha scoperto tramite alcune esami e ricerche commissionate, che questi semi contengono fino al 50% di proteine in più rispetto al riso, non contengono glutine e sono ricchi di omega 6 e 9.

Insomma dei “super semi”, nutrienti e altamente digeribili, che Leon ha iniziato a usare nelle sue ricette, anche perché se mangiati con il loro guscio hanno un inconfondibile sapore di mare.

La scoperta lo ha entusiasmato così tanto da riuscire a convincere l'Università di Cadice a creare un team di ricercatori per fare nascere un progetto pilota al fine di creare in alcune zone paludose e salmastre quello che Leon ha ribattezzato come un "giardino marino”.

I primi risultati sono arrivati, dato che la coltivazione di queste piante sta funzionando e produce grandi quantità di semi utilizzabili in cucina.

Qualcuno forse sta pensando che lo chef sia un visionario, ma è tutto vero, così come la stella Michelin che Leon ha ricevuto per il suo ristorante, grazie alla cucina alternativa a base di ingredienti marini considerati di scarto o al limite del commestibile.

© Riproduzione riservata

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