Cammas e compagni hanno portato a quasi ottocento miglia il vantaggio sul primato di Orange 2. E i buoni venti portanti continueranno ad accompagnare il trimarano anche nei prossimi giorni
Oceano Atlantico – Stoccata decisiva, quella infierita da Groupama al Trofeo Jules Verne, il riconoscimento per chi stabilisce il record sul giro del mondo in equipaggio. Nelle ultime quarantotto ore il trimarano francese, che deve combattere contro il riferimento cronometrico stabilito da Orange 2 nel 2006, si è portato a più di settecento miglia di vantaggio. E pensare che soltanto cinque giorni fa, una rimonta del genere sembrava quasi un'utopia, in quanto Cammas e compagni erano impegnati a combattere con le arie leggere e instabili del medio Atlantico. Ora lo scenario è cambiato. Il multiscafo transalpino è spinto da venti portanti che gli permettono di mantenere un'ottima rotta nord/nord-est. E nelle prossime ore la situazione non dovrebbe cambiare, né tantomeno dovrebbero scendere le velocità costantemente superiori ai ventitre nodi. La strada per il record sembra così in discesa per Groupama. Le quasi ottocento miglia di vantaggio rappresentano un consistente bottino in vista degli ultimi giorni di navigazione, quando Orange 2 è volato con medie superiori ai trenta nodi.
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