
Il vantaggio di circa cento miglia nei confronti della barca di Bruno Peyron si è così velocemente trasformato in un distacco che oscilla tra le trecento e le trecentosettanta miglia. E, nonostante siano entrati venti da est che permettono a Cammas e compagni di mantenere una buona rotta verso nord, la situazione nelle prossime ore non sembra destinata a favorire la barca transalpina. Le arie si preannunciano ancora una volta instabili e al team di Groupama servirà molta fortuna per recuperare il ritardo sul record.
Già, perchè Orange 2 ha avuto un po' di difficoltà nel liberarsi dei doldrums, ma una volta raggiunti i trenta gradi di latitudine nord ha cominciato a volare, con velocità stabili di circa trenta nodi. L'umore a bordo di Groupama è comunque ottimo. Record o no, questo eccezionale equipaggio sta completando il giro del mondo con un ottimo tempo, dopo essere salpato da Lorient con tante incognite dettate da una finestra meteo tutt'altro che stabile.
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