
Groupama ha sfruttato al meglio il giorno più brutto di Peyron e compagni nella risalita dell'Atlantico, il quarantatreesimo. Orange 2 navigò con una media di dieci nodi, mentre la barca di Franck Cammas è volata con una media di ventiquattro nodi. Ed è ancora spinta da buone arie, che le dovrebbero permettere di incrementare il vantaggio. Oro colato, perchè nel 2006, dopo questo giorno di esitazione, Peyron e compagni misero il turbo, concludendo la circumnavigazione del globo con medie impressionanti, superiori ai trenta nodi di velocità.
Un sistema di perturbazioni che potrebbe sorridere a Groupama e le doti prestazionali della barca che, più performante di Orange 2 se accompagnata da una buona meteo, lasciano tuttavia aperta la partita. Cammas e compagni ora credono ancora di più nel sogno, dopo averlo visto svanire in due tentativi. Il primo, due anni fa, dopo una scuffia al largo della Nuova Zelanda; il secondo, questo autunno, a causa di una rottura prima di doppiare il Capo di Buona Speranza.
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