SVN logo
SVN solovelanet
martedì 24 novembre 2020

Camper in testa

Partita la scorsa domenica notte da Sanya, la flotta partecipante alla quarta tappa della Volvo Ocean Race è impegnata nella difficile navigazione attraverso il mar cinese meridionale dove le condizioni del vento sono migliorate ma lo stato del mare resta ancora fastidioso

Abbonamenti SVN
ADV
Mar cinese meridionale - E’ Camper with Emirates Team New Zealand con lo skipper australiano Chris Nicholson a guidare la flotta nel complesso attraversamento del mar cinese meridionale verso lo stretto di Luzon, dopo aver superato gli avversari di Groupama. Se le condizioni del vento sono migliorate con una brezza di circa 15 nodi di intensità, il moto ondoso è rimasto ancora difficile e fastidioso, con mare incrociato. Inoltre, rispetto alle previsioni, il vento è girato, compromettendo almeno al momento, le scelte fatte da alcuni team.
Prossimo waypoint per la flotta è il passaggio dello stretto di Luzon, nella parte nord delle Filippine, distante circa 300 miglia dalla posizione attuale delle barche, che dovrebbero poterlo raggiungere nella giornata di giovedì.
 
Al rilevamento delle ore 14:00 di ieri, quando tutte le barche sono scese sotto la soglia delle 5.000 miglia all’obiettivo, solo 5,70 miglia separano di due battistrada CAMPER e Groupama 4, in terza posizione a poco meno di 12 milgia è risalito Team Sanya, che guida il trio degli inseguitori composto da Abu Dhabi a 13,8 miglia e da Team Telefónica a 17,3 mentre gli americani di PUMA hanno perso ulteriormente terreno e si trovano ora a 46,3 miglia di distanza dai leader. Tutte le barche navigano dagli undici nodi e mezzo ai dodici nodi di velocità con una quindicina di nodi d’aria.

La quarta tappa, da Sanya ad Auckland è lunga oltre 5.200 miglia e assegnerà 30 punti al vincitore, 25 al secondo, 20, 15, 10 e 5 punti per i piazzamenti successivi.