
Proprio lo skipper neozelandese ha avanzato qualche pronostico sul possibile esito del confronto. “Non so chi possa essere il mio più grande avversario – ha detto – nella lotta per il World Match Racing Tour, anche se non vedo alternative a Richard e Ainslie (terzo a due punti da Minoprio, ndr). Onestamente non penso che tutti e tre potremmo fare un passo falso, tale da permettere a Ian Williams e Torvar Mirsky di reinserirsi nella lotta per il titolo. Penso si deciderà già tutto nella sessione di qualifica”.
Per Minoprio la Monsoon Cup evoca ricordi entusiasmanti, con la vittoria dell'anno scorso che ha suggellato una stagione fantastica. “Avvicinarsi a questo evento – ha raccontato – dopo aver vinto sia la scorsa edizione che il Wotrld Match Racing Tour è un mix di emozioni. Da un lato sappiamo cosa ci aspetta e siamo consapevoli delle nostre forze, ma dall'altra parte dobbiamo fare i conti con le aspettative molto alte. Noi dobbiamo pensare soltanto a uscire in mare e navigare bene”.
Lo skipper neozelandese dall'anno prossimo sarà impegnato con Emirates New Zealand nella Volvo Ocean Race e, per questo motivo, dovrà abbandonare il circuito di match race. Il futuro del team da lui comandato, Etnz/Black Match Racing, è tuttavia ancora incerto. “Questa competizione – ha concluso – mi ha aiutato a costruire una reputazione, grazie alla quale sono stato selezionato nel team di Volvo Ocean Race. Sicuramente, finita questa esperienza, darò nuovamente un'occhiata a quello che succede nel tour. I miei compagni saranno molto impegnati, senza dubbio, anche se non sono sicuro che uno di loro prenderà il comando del team”.
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