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martedì 29 settembre 2020

Lo scoring gate dice Telefonica Blue

Il cancello virtuale corrispondente al parallelo che attraversa la punta est dell'isola di Terranova ha premiato la barca comandata da Bouwe Bekking davanti a Puma

FeB
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Oceano Atlantico – Dopo quattro giorni di navigazione, la settima tappa della Volvo Ocean Race (2.500 miglia da Boston a Galway) ha già emesso il primo verdetto. Lo scoring gate coincidente con il parallelo che attraversa la punta est dell’isola di Terranova ha assegnato punti utili per la classifica generale.

Il bottino pieno se lo è accaparrato Telefonica Blue, che sul filo di lana ha preceduto per soltanto un minuto gli americani di Puma, a lungo al comando della flotta. Terzo posto, invece, per Ericsson 4, che pur perdendo una lunghezza della barca di Bouwe Bekking, mantiene ancora salda, con dodici punti e mezzo di vantaggio, la propria leadership in classifica generale. Attualmente, però, la situazione è già cambiata. Telefonica Black è passato al comando, seguito da Ericsson 4 e Delta Lloyd. L’equilibrio è tuttavia enorme, con sette barche in sole quindici miglia.

Non è facile, intanto, la vita a bordo dei VoR 70. In questo primo tratto di navigazione, uno dei principali nemici dei velisti è stata la nebbia al largo della costa americana, tanto da creare momenti di tensione quando una petroliera sbucata dal nulla ha cominciato a suonare le sirene per farsi strada. Adesso, il problema diventa il freddo, contro cui gli equipaggi si sono già dovuto fronteggiare lungo la prima parte della tappa, condotta interamente di bolina, con continui schizzi di acqua gelida in coperta.

Dopo aver mantenuto costantemente la prua verso est, le barche in gara hanno virato verso sud, per non entrare nella zona di esclusione imposta dai giudici di regata al fine di ridurre il pericolo iceberg. Una volta ripresa la rotta diretta verso Galway, in Irlanda, i VoR 70 agganceranno i venti portanti che li condurranno fino al vecchio continente. Massima attenzione, però, dovrà essere prestata alla salvaguardia delle imbarcazioni.

Il comitato organizzatore della regata ha nel frattempo indetto un premio alla memoria di Hans Horrevoets, il giovane velista tragicamente scomparso nella stessa tappa della scorsa edizione. Agli skipper dei sette scafi in gara, spetterà votare il miglior esordiente con età inferiore ai trent’anni. Chi riceverà più preferenze diventerà così il primo vincitore del premio intitolato allo sfortunato collega, caduto in mare e ritrovato senza vita dopo quaranta minuti di ricerche.

Classifica provvisoria settima tappa Volvo Ocean Race:
1. Telefonica Black: 1.894 miglia all’arrivo
2. Ericsson 4: + 8 miglia
3. Delta Lloyd: + 9 miglia
4. Puma: + 12 miglia
5. Telefonica Blue: + 13 miglia
6. Ericsson 3: + 15 miglia
7. Green Dragon: + 35 miglia