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Le regole per usare le creme solari

Le creme solari in barca sono fondamentali e bisogna saperle usare

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Chi non è ancora in barca si appresta a partire e a esporsi al sole di mezza estate. In barca l’assorbimento di raggi UV e UVA è molto superiore a quanto accade a terra perché qui tutto contribuisce a riflettere i raggi solari: le vele, la coperta, l’acqua del mare.

Usare le creme è essenziale a ogni età. I raggi solari possono provocare scottature, mal di testa, vomito e, soprattutto, costituiscono un potente fattore cancerogeno per i tumori della pelle.

Di seguito alcune cose da sapere per poter utilizzare al meglio le creme solari.

1) Scadenza – Le creme solari hanno, solitamente, una durata di 12 mesi dalla loro apertura. Prima di utilizzare la crema comprata l’estate precedente bisogna annusarla e sentirla tra le mani per capire se il tempo l’ha modificata. Se la crema ha un odore rancido va buttata. La prima cosa a degenerare nelle creme è il grasso che le compone.
2) Conservazione – Le creme durano un anno se sono conservate bene, al fresco e perfettamente chiuse. Una crema lasciata per giorni sotto il sole avrà una durata di poche settimane.
3) SPF, o grado di protezione – Il grado di protezione di una crema è indicato con il fattore SPF, fattore di protezione solare. I dermatologi consigliano di non scendere mai sotto il fattore 15. Un adulto dovrebbe usare un fattore 30, mentre bambini e ragazzi dovrebbero andare dalla protezione totale al fattore 50.
4) Uso – La crema va stesa sulla pelle 30 minuti prima dell’esposizione solare e rinnovata ogni 2 ore. La crema perde efficacia con il passare del tempo e il suo SPF si abbassa notevolmente. Una crema SPF 50 messa la mattina, al pomeriggio può essere scesa a fattore 20 o anche meno.
5) Quantità – E’ importante che lo strato di crema spalmata sul viso e sul corpo sia abbondante. In media un adulto dovrebbe spalmare 35 ml di crema per proteggere tutto il corpo, una tazzina da caffè piena di crema.
6) Resistenza all’acqua – Ci sono creme “resistenti all’acqua” e creme “molto resistenti all’acqua”. Il grado di resistenza può essere compromesso da molti fattori, in ogni caso dopo un bagno prolungato o una forte sudorazione sarà meglio rinnovare la crema.
7) Creme solari e creme anti-punture – Le due cose non funzionano bene insieme, se si mette una crema solare e poi una crema contro le punture di insetti queste ridurranno molto il loro potere protettivo. Se si ha bisogno di mettere entrambe le creme bisogna prima mettere la crema solare e dopo 30 minuti mettere quella anti punture, o ricorrere a una crema che svolga entrambe le funzioni.
8) Ore da evitare – Anche se protetti da creme solari nelle ore che vanno dalle 10 alle 16 bisognerebbe limitare al massimo l’esposizione solare.
9) Tipi di pelle – Le pelli chiare soffrono molto di più le esposizioni al sole dirette e indirette e vanno protette maggiormente.
10) Effetti nel tempo – Bisogna ricordare che, al di là della scottatura immediata derivata da un’esposizione al sole non protetta, gli effetti del sole si vedono nel tempo: invecchiamento precoce della pelle (raggi UVA), disidratazione, macchie sulla pelle, tumori della pelle, sono solo alcune delle conseguenze della brutta abitudine di non proteggersi dai raggi del sole.
11) Cautele – E’ conoscenza comune che gli skipper indossino sempre una maglietta e un cappello, questa è una precauzione che chiunque passi molte ore al sole dovrebbe adottare. Un'altra precauzione indispensabile sono gli occhiali da sole, i raggi UVB e UVA arrecano danni all’apparato visivo.

Un’ultima raccomandazione va fatta allo skipper. Questi spesso cercano di limitare l’uso delle creme a bordo perché queste sono unte. Le persone che le usano rendono scivoloso qualsiasi cosa tocchino, dal winch alla coperta. Tuttavia la soluzione non è “non usate le creme, ma usare delle creme di buona qualità”, queste infatti ungono di meno.