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Tutti pazzi per il Fyboard

Una tavola spinta da getti d’acqua che possono sollevare il conducente sino a 6 /7 metri di altezza

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Sanremo – Quest’anno in mare in molti hanno assistito a uno strano spettacolo: strane tavolette sulle cui era in piedi una persona che si alzava in aria spinta da forti getti d’acqua. Si tratta del Flyboard.

Non facilissimo da usare, ma molto divertente, il Flyboard consiste in una piccola piattaforma montata su degli ugelli, sulla piattaforma sono fissati degli scarponi. Dalla piattaforma parte un grosso tubo lungo una quindicina di metri che raggiunge una moto d’acqua. La moto, che ha un motore idrogetto, spara nel tubo acqua ad alta pressione che quando esce dagli ugelli fa alzare in volo il Flyboard.

Chi si trova sul Flyboard ne ha il controllo con due tubi che escono dagli ugelli sottostanti che si controllano facilmente dirigendo i getti d’acqua da una parte o dall’altra ottenendo così dei cambi di direzione. Cambi che si possono ottenere anche lavorando sulla tavola con il peso del corpo.

Il Flyboard, inventato dal pilota di moto d’acqua da corsa Franky Zapata, ha avuto un immediato successo in tutto il mondo e anche in Italia sono nate in pochissimo tempo delle scuole per imparare a usarlo e dei centri che mettono a disposizione un flyboard per divertirsi.

I costi vanno dai 99 euro ai 180 euro per un giro sul flyboard, e dai 250 euro ai 450 euro per un corso per imparare ad usare la tavola volante.

L’acquisto del Flyboard e il kit per adattare la moto d’acqua alla tavola ha un costo di 4.900 euro + iva.