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Un burrasca ferma Financial Crisis

Nelle prossime 24 ore è previsto l’arrivo di un forza 8/9 su Capo Horn, Marco Nannini decide di aspettare

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Pacifico del sud - Aspettare o tentare il passaggio di Capo Horn, prima dell’arrivo di una forte depressione annunciata per le prossime ore?
Questa è stata una delle decisioni più difficili che, i due equipaggi in testa alla Global Ocean Race, hanno dovuto prendere nel corso della regata. Tra qualche ora sul tratto di mare che si trova davanti a Capo Horn, arriverà una profonda depressione che minaccia venti forza 8/9. In quel tratto di mare, come davanti a ogni capo, è notorio che le condizioni difficili vengono amplificate all’estremo. Passare il capo, quando la depressione è già arrivata, significa mettere a dura prova la barca e rischiare danni ingenti alle attrezzature. Aspettare, specialmente per Cessna Citation, significava rischiare di compromettere la vittoria di questa terza tappa.

Marco Nannini di Financial Crisis e Conrad Colman di Cessna Citation, hanno preso decisioni opposte. Il primo che si trova diverse decine di miglia dietro il secondo, non se l’è sentita di tentare il passaggio e rischiare rotture che, con il budget limitato a sua disposizione, sarebbe difficile riparare, mentre il secondo, Conrad Colman che ha una barca più veloce e moderna e si trova diverse miglia avanti, ha deciso che non si poteva permette di non tentare.
Fermarsi, per lui, significava farsi raggiungere e, forse, superare da Financial Crisis. Quindi, Colman ha raggiunto in queste ore Capo Horn, mentre Nannini, con Hugo Ramon, sta aspettando il passaggio della depressione più a nord. Nella zona dove si trova Financial Crisis, sono attesi venti non superiori ai 50 nodi.

Marco Nannini ci scrive da bordo di Financial Crisis: "C'e' tensione a bordo mentre aspettiamo l'arrivo di una profonda depressione che si sta formando alle nostre spalle, ieri abbiamo dovuto prendere una difficile e drastica decisione, dopo una lunga discussione via email con il comitato di regata che ha coinvolto tutti i concorrenti, abbiamo deciso che aspetteremo il passaggio del peggio della burrasca prima di procedere per Capo Horn, dove siamo diretti. Cosi' facendo eviteremo il peggio dei venti e del mare ed avremo spazio di manovra se fossimo costretti a scappare col vento in poppa. Una decisione delicata in cui la tempistica del randez-vous con la burrasca ha reso questa l'unica scelta sensata per noi, scelta condivisa e apprezzata dal direttore della regata Josh Hall.

Fra circa 12 ore il settore piu' intenso e pericoloso della depressione dovrebbe passare ad est della nostra posizione attuale per poi dirigersi verso Capo Horn.

Nella nostra posizione attuale non dovremmo incontrare venti superiori ai 50 nodi e quando la depressione sara' in allontanamento andremo al galoppo alle sue spalle sapendo di avere meteo in miglioramento. Cessna ha scelto una tattica diversa, quella di correre ora il piu' possible per trovarsi oltre Capo Horn quando passera' la burrasca. Una scelta che ovviamente non condividiamo, ma che era ancor meno sensata per noi che eravamo piu' indietro e senza lo spinnaker grande per guadagnar terreno prima del rinforzo del vento.
E' un po' come trovarsi ad un passaggio a livello con un treno in arrivo, ingranereste la prima e provereste a sgommare davanti col rischio di essere travolti, o aspettereste che passi il treno?

Per noi dunque circa 12 ore di delicata attesa.