
La classifica finale premia gli ucraini di Bunker Prince, con a borso Braslavetz Yevgen, Timokhov Sergey, Mirchuk Alex; secondo posto per Zenith, imbarcazione russa di Berezkin, Kudritskiy, Ignatenko e terzo posto per la Germania, con Billy Boy di Marcus Brennecke, Vincent Hoesch e Peter Liebner.
Beppe Duca, con Cloud, insieme a Flavio Grassi e Sebastien Ponc Jean, della Compagnia della Vela di Venezia, vincono il titolo italiano. Secondo posto per Federico Cellini, con Norberto Felici e Gianmaria Capecci, a bordo di Celina 3 – Circolo Velico Civitanova - e terzo per Tramontana, che ha vinto il titolo per tre anni consecutivi, con Paolo Manzoni, Albino Fravezzi e Filippo Domenicali – Lega Navale Milano. Il premio dedicato alle imbarcazioni classiche è stato conquistato da Japetus, imbarcazione costruita da Mario Piras, di Guido Garrone, con Livio Lambarelli e Mario Sacchetti, Circolo Nautico Alassio.
Nel corso dei quattro giorni della manifestazione sono stati molti gli appuntamenti di rilievo che hanno coinvolto i partecipanti, dal doporegata party “Pantaenius”, organizzato allo Yacht Club Sanremo, agli aperitivi d’eccellenza, organizzati dal Royal Hotel e dal Casinò di Sanremo, per i concorrenti provenienti da ben tredici nazioni. La premiazione ha incantato tutti i partecipanti per l’importanza e il valore degli oggetti messi in palio, quale il materiale sportivo firmato Paul & Shark, gli igrometri Panerai e i preziosi oggetti della collezione CieloGioielli Milano 1914.
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