sabato 20 agosto 2022
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Vela olimpica, Italia da urlo al Princesa Sofia

La spedizione azzurra alla World Cup Princesa Sofia di Palma si chiude con 4 medaglie vinte, di cui un oro

Oro con gli invincibili Tita-Banti
Oro con gli invincibili Tita-Banti
L’Italia al Trofeo Princesa Sofia si presenta in forze su tutte le classi

Vela olimpica, Italia da urlo al Princesa Sofia

10 Aprile 2022, ultimo giorno - Che partenza per l’Italia della vela olimpica che al Trofeo Princesa Sofia di Palma ha disputato la prima tappa di coppa del mondo di questo 2022.

I risultati segnano un vero e proprio trionfo della spedizione italiana, che torna a casa con ben 4 medaglie, uno dei migliori risultati degli ultimi 20 anni. Difficile immaginare un inizio di cammino verso le Olimpiadi di Parigi migliore di questo, e sembrano esserci margini di miglioramento anche nelle classi dove non sono arrivate le medaglie.

Un oro con gli invincibili Tita-Banti, capaci di mettere in riga tutti nonostante le novità del Nacra 17 (e a detta loro con ampi margini di crescita).

Argento per Nicolò Renna nella tavola ID Foil, dotato di quella sicurezza e costanza degne di un veterano: ha resistito alle pressioni, ha saputo combattere, si è esaltato insieme al compagno Luca Di Tomassi (impossibile non ricordarlo).

Argento per la nuova coppia Ferrari-Caruso nata dalla fusione dei vecchi 470 maschili e femminili: il feeling è già alto, hanno mixato il loro bagaglio di esperienza per porsi subito all’attenzione di tutti.

Bronzo per Germani-Bertuzzi nella classe acrobatica 49erFX, due ragazze che nell’ultimo periodo ci hanno abituato a exploit di qualità ai quali questa volta hanno abbinato la costanza di farsi trovare sempre ben messe in classifica.

Se l’oro nel Nacra 17 poteva sembrare quasi facile dato il ruolo dei favoriti dei nostri da campioni olimpici in carica, lo sono decisamente meno le altre medaglie. Arrivate in classi dove negli ultimi anni l’Italia ha fatto molta fatica, nel 49er FX per esempio non ci siamo neanche qualificati alle Olimpiadi di Tokyo.

Il 470 misto è una nuova classe nata dall’accorpamento delle due categorie differenti tra uomini e donne, e l’Italia negli ultimi anni su questa barca non ha ottenuto grandi vittorie, per questo il risultato di Ferrari-Caruso lascia molto ben sperare.

Il Presidente FIV Francesco Ettorre: “Credo che la nostra squadra abbia dimostrato di aver lavorato molto proficuamente durante i mesi invernali nei quali abbiamo cercato di compiere un intenso lavoro. La Federazione sta impostando un programma di preparazione a lungo periodo che non si propone necessariamente dei risultati nell’immediato. Ovvio che arrivare alla fine di una settimana così impegnativa con quattro medaglie e delle ottime performance da parte di tutte le classi ci fa essere orgogliosi e ben sperare che il lavoro così come è stato impostato possa pagare. Voglio ringraziare gli atleti che hanno dovuto aspettare tanto per poter tornare a rivivere uno spettacolo come quello di Palma, perché la loro costanza premia tutti noi. Sono soddisfatto del lavoro svolto da tutti i tecnici che dimostrano, giorno dopo giorno, che le scelte fatte sono state quelle giuste; ringrazio la Direzione Tecnica e in primis il DT Marchesini per come ha saputo interpretare e far funzionare tutto il gruppo. Adesso ci sono nuovi obiettivi, la stagione è appena iniziata, non dobbiamo fermarci.”

Trofeo Princesa Sofia, day 4: Tita-Banti in testa anche nel vento leggero

6 Aprile 2022 day 3 - Durante una tappa di coppa del mondo olimpica come il Trofeo Princesa Sofia di Palma la cosa che conta negli equipaggi vincenti è la costanza anche al cambiare delle condizioni.

E così dopo i primi due giorni caratterizzati da vento forte e onda, gli atleti in gara si sono dovuti adattare nel day 3 al vento leggero, incostante e minato dai cambi di direzione. Condizioni dove si misura la consistenza tecnica e la tenuta mentale degli atleti. E le notizie per gli azzurri in regata continuano a essere molto positive.

Sembrano in controllo e in fiducia i campioni olimpici in carica del Nacra 17 Tita-Banti, che non soffrono il cambio di meteo e con un altro buon parziale di giornata restano in testa alla classifica seguiti dai sorprendenti Ugolini-Giubilei, a conferma che si può sognare in grande.

Ruggero Tita: “Sono contento per le due prove di oggi che si sono svolte con tempo molto instabile per un po’ di pioggia. Noi siamo andati abbastanza bene la prima prova in recupero. Invece abbiamo dominato la seconda, volando molto bene e aggiudicandocela mantenendo una buona velocità.”

Il tecnico FIV Gabriele Bruni: “Ancora una buona giornata per la classe Nacra 17, Tita-Banti sono stati molto consistenti e con un'ottima velocità nell'ultima prova che hanno vinto con un discreto margine sul secondo. Ugolini-Giubilei, anche loro, molto bravi. Purtroppo il risultato della prima prova odierna non rispecchia molto la loro performance perché purtroppo all'ultima bolina c'erano delle boe di un altro campo vicino e loro le hanno scambiate per quelle del nostro percorso per cui hanno preso una linea sbagliata e hanno perso 3/4 posizioni. Comunque nell'ultima prova sono andati molto bene e sono molto soddisfatto. Domani abbiamo una giornata con una previsione di una quindicina di nodi con un po’ di onda.”

Ferrari-Caruso nel 470 misto, dopo avere fatto molto bene nei giorni con vento forte, scendono in seconda posizione con gli spagnoli Xammar-Brugman che vanno in testa grazie a due vittorie di giornata.

Note positive anche dal maschile dell’IQ Foil, dove uno scatenato Nicolò Renna con due primi posti nella terza giornata salta in seconda posizione staccato di soli 4 punti dal britannico Brown.

Trofeo Princesa Sofia, day 2: arriva il Ciclone Tita-Banti

5 Aprile 2022 day 2 - Se il buongiorno si vede dal mattino, l’Italia della vela che ha appena cominciato dal Trofeo Princesa Sofia di Palma il suo cammino verso Parigi 2024 è quanto meno sulla strada giusta. Dopo una prima giornata da tregenda, con vento forte e onda a esaltare i migliori, e un ottimo equipaggio azzurro Ferrari-Caruso in testa nei 470 misti, è arrivato il momento dell’esordio dei Nacra 17.

Tutti i riflettori nella seconda giornata di regate a Palma erano puntati sulla coppia azzurra, oro olimpico in carica, e le aspettative non sono state disattese.

Con il parziale di 2-1-1 gli italiani hanno dominato la prima giornata di regate dei Nacra 17 con vento intorno ai 15-18 nodi, confermandosi come l’equipaggio da battere. Ma c’è di più, in una squadra azzurra orfana di Bissaro-Frascari a causa dell’infortunio della prodiera, a salire in cattedra sono stati i giovani Ugolini-Giubilei, che con una giornata quasi perfetta si piazzano al provvisorio secondo posto staccati di soli 2 punti da Tita-Banti.

Un inizio migliore di questo era difficile da immaginare. Anche perché nel 470 misto Ferrari-Caruso mantengono la posizione di testa guadagnata nella prima giornata e si confermano come un equipaggio molto solido e già al livello degli altri top mondiali.

Nelle altre classi si segnala un costante Nicolò Renna in quinta posizione nelle tavole IQ Foil, più attardati gli altri italiani nelle restanti classi.

Dalla classe Nacra 17 ecco le dichiarazioni del coach Gabriele Bruni e della prodiera Maria Giubilei.

“Oggi è stata la prima giornata del trofeo Princesa Sofia 2022 -dice Maria Giubilei - finalmente dopo due anni di pandemia è stato bellissimo regatare di nuovo con tanti altri atleti. Abbiamo il sistema nuovo dei timoni ed è la prima volta che lo utilizziamo in una regata ufficiale, per cui c'è ancora tantissimo da imparare e da scoprire.”

Il tecnico FIV Gabriele Bruni: “Abbiamo fatto tre prove con una media di 18 / 22 nodi di vento da terra con un'onda abbastanza fastidiosa e la squadra italiana è andata abbastanza bene posizionandosi sempre tra le prime posizioni.”

Ruggero Tita ha affidato invece le sue sensazioni ai social: “Palma, Day 1- Un po' di montagne russe, stiamo cercando di conoscere il nuovo sistema di timoni per bolina, e torniamo a casa con 2-1-1 di giornata. Al timone la sensazione è di avere un po’ di ‘sovraccarico’, ma ci abitueremo presto anche a questo. Lunga strada da percorrere…”.

Day 1, Vela olimpica show: che inizio al Princesa Sofia di Palma

4 Aprile 2022 day 1 - Non poteva essere più spettacolare di così il ritorno della vela olimpica internazionale con il primo giorno di regate al Trofeo Princesa Sofia di Palma di Maiorca.

Vento anche oltre i 25 nodi, mare molto formato, e lo spettacolo della vela olimpica è venuto fuori in tutta la sua maestosità. Sono rimasti a terra i 49er, i Nacra 17 e i Formula Kite, condizioni troppo dure per queste classi. Niente esordio quindi per gli ori olimpici Ruggero Tita e Caterina Banti nei Nacra 17.

Per l’Italia il primo squillo arriva dal 470 misto, con la coppia Ferrari-Caruso che si esalta nel vento forte e nelle onde di Palma e va in testa alla classifica.

Concludono le prove con un secondo e un primo posto che decretano 3 punti totali; 2° gli spagnoli Xammar–Brugman 3, 3° gli australiani Jerwood–Nicholas 6.

Gli altri italiani: 16° Gradoni-Dubbini 18, 32° Berta-Izzo 35, 34° Totis-Linussi 38, 37° Kuester-Monacelli, 58° Di Salle-Padovani 68, 58° Casertano-Matarazzo 68.

Giacomo Ferrari ha raccontato: “Oggi giornata molto impegnativa. Vento veramente forte. Abbiamo gestito bene le 2 regate. Con Bianca eravamo molto presenti in barca e abbiamo navigato bene per semplificarci tutto il più possibile”.

Il tecnico FIV Gabrio Zandonà gli fa eco: “È stata una giornata di vento fortissimo 25/30 nodi e molti equipaggi sono andati in crisi proprio per portare la barca. Bravissimi Giacomo e Bianca che hanno regatato bene senza prendere troppi rischi ma comunque sono stati sempre in piedi e hanno dato sempre lo spi in poppa. Gradoni forse un po’ troppo conservativo e soprattutto in poppa ha preferito non dare spi e non si è praticamente preso nessun rischio. Peccato per l’equipaggio Di Salle – Padovani perché il prodiere si è infortunato (lussato la spalla) prima dell'inizio della prima prova, quindi, non ha potuto regatare. Altro problema per Berta – Izzo: in questo caso Izzo ha dato una testata al boma in strambata quando erano terzi durante la prima prova: è rimasto frastornato per tutta la giornata. Totis – Linussi invece per struttura fisica non hanno trovato le migliori condizioni meteo. Sono quindi molto soddisfatto per Ferrari e Caruso e anche per Gradoni – Dubbini perché hanno dimostrato molta maturità soprattutto per l’età di Marco. Domani non sarà un altro giorno perché domani sarà come oggi quindi ci vorrà grande impegno da parte di tutti”.

Meno brillanti gli azzurri nelle altre classi in regata, dove si segnala in top 10 il settimo posto di Chiara Benini Floriani negli Ilca 6 donne (ex Laser) e il quinto di Nicolò Renna nelle tavole IQ Foil.

Queste le dichiarazioni del DT Michele Marchesini: “Prima tappa di Coppa del Mondo 2022, prima World Cup dopo le Olimpiadi di Tokyo, inizieranno a prendere forma da qui i valori in campo nelle varie classi. L'Italia si presenta con una squadra dalle diverse sfaccettature, tutte da interpretare propriamente. Schieriamo in acqua cinquantuno atleti con un’età media di 24 anni: la rosa va dai medagliati Olimpici Tita-Banti alla esordiente Linda Oprandi, classe 2006. Ovviamente approcci, obiettivi e risultati sono molto eterogenei, sono comunque tutte tessere da cui uscirà il mosaico finale della Squadra italiana alle Olimpiadi di Parigi 2024”.

Trofeo Princesa Sofia: scatta la stagione della vela olimpica

1 Aprile 2022 - Le gioie e i dolori di Tokyo 2020 sono ormai alle spalle ed è tempo di iniziare con una nuova stagione di vela olimpica. Parte oggi a Palma di Maiorca il Trofeo Princesa Sofia dedicato alle classi olimpiche della vela e l’Italia è pronta a schierare i suoi atleti migliori che inizieranno il cammino con l’obiettivo di arrivare a Parigi 2024.

Riflettori puntati ovviamente su Ruggero Tita e Caterina Banti, ori olimpici del Nacra 17, che tornano in acqua dopo lo storico trionfo di Enoshima. Ad attenderli una classe Nacra più competitiva che mai.

A difendere i colori azzurri in questa categoria ci saranno anche i giovani e promettenti Ugolini-Giubilei e le new entry Orsolini-Hirsch. Grandi assenti saranno Vittorio Bissaro e Maelle Frascari. Il motivo del forfait dell’altro fortissimo equipaggio italiano è l’infortunio al polso della prodiera Frascari, che la terrà fuori dalle regate per qualche mese.

Grandi aspettative azzurre anche nelle altre classi, a cominciare dallo Q-Foil maschile, la nuova tavola a vela, dove ci sarà Mattia Camboni, insieme a una batteria di giovani windsurfisti composta da Nicolò Renna, Antonino Cangemi, Luca Di Tomassi, Daniele Benedetti e Jacopo Renna.

Sul versante Q Foil femminile invece c’è grande attesa per Marta Maggetti e Giorgia Speciale. Nutrita anche la presenza italiana nella nuova categoria Formula Kite, dove gareggeranno ben 7 concorrenti con i colori azzurri tra uomini e donne.

Saranno cinque invece gli equipaggi azzurri nel 49er FX, con il più competitivo che dovrebbe essere quello composto da Jana Germani e Giorgia Bertuzzi, mentre tra i maschi l’Italia si presenta con 3 equipaggi.

Infine c’è grande attesa anche per l’esordio in una grande stagione olimpica del 470 misto, altra novità di Parigi 2024, con i nostri che si presentano in massa: Gradoni-Dubbini, Ferrari-Caruso, Kuester-Monacelli, Di Salle-Padovani, Totis-Linussi, Casertano-Matarazzo e Berta-Izzo.

La corsa verso Parigi 2024 è appena iniziata.

© Riproduzione riservata

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